Morto in moto, l’investitore è indagato

La Procura apre un’inchiesta per omicidio stradale: nei guai il 25enne alla guida del pick up che ha ucciso Mauro Picca
LANCIANO . La Procura di Lanciano ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale sulla morte del papà quarantenne Mauro Picca, travolto sabato da un pick up in fase di sorpasso mentre era con la sua moto. Nel registro degli indagati è iscritto il conducente del Dodge Ram 1500, F.D.N., 25enne di Lanciano. Come disposto dal pm Francesco Carusi, la salma di Picca è stata trasferita nell’obitorio dell’ospedale di Chieti, dove nella giornata di oggi viene eseguita l’ispezione cadaverica. L’esame, condotto dal patologo forense Domenico Angelucci, servirà a stabilire le lesioni che hanno portato alla morte il giovane papà, operaio alla Sevel di Atessa.
L’urto contro il grosso pick up, avvenuto lungo la Statale 84 Frentana, non ha lasciato scampo al quarantenne, deceduto sul colpo. La ruota anteriore del Ktm Enduro di Picca è rimasta incastrata sotto il veicolo, che l’ha trascinata con sé per un centinaio di metri. Altri pezzi della moto e il casco erano sparsi lungo la Variante. Gli stivali del centauro sono stati ritrovati nel giardino di una villetta a circa 50 metri dal luogo dell’impatto mortale. Come ricostruito dai carabinieri, erano le 14.20 quando Picca si stava immettendo sulla Statale 84 da una strada laterale a servizio delle abitazioni. Il quarantenne, probabilmente, si è accertato che da sinistra non arrivasse alcun mezzo e si è avviato. Non si è accorto, però, che dalla direzione opposta un pick up stava effettuando una manovra di sorpasso, a velocità sostenuta. Il grosso mezzo ha invaso la corsia opposta e ha urtato violentemente il motociclo. Picca è stato sbalzato dalla sella ed è ricaduto contro il guardrail e un palo dell’illuminazione. La Ktm Enduro ha preso fuoco. Il conducente del pick up ha iniziato a frenare dopo il violento impatto, riuscendo ad arrestare il mezzo, danneggiato e con una ruota a terra, solo dopo 85 metri, come mostra il segno di frenata a terra. Velocità e sorpasso con linea continua sono le condotte che pesano sul conducente del pick up. Ma sotto accusa è anche la Variante Frentana, dove i veicoli sfrecciano ad alta velocità e gli innesti laterali non sono segnalati a dovere. Anche quello dal quale si immetteva il motociclista presenta un cartello di stop vecchio e sbiadito.
In città è forte il dolore per un’altra vita spezzata sulla strada. Sul luogo dell’incidente qualcuno ha portato dei fiori in ricordo di Mauro, che lascia la moglie Antonella, operaia anche lei alla Sevel, e due bambini, uno di 4 anni e l’altro che non ne ha ancora compiuti 2. Innamorato dei figli, simpatico e solare: così era Mauro, anche se la vita gli aveva già riservato un grosso dolore con la morte del padre Franco. «E adesso ci lasci tu, non è giusto», piangono i suoi cari.

