Morto investito, oggi l’ispezione sulla salma

4 Novembre 2023

Ermanno Morgione, 60 anni, è stato travolto sulla Variante: disposti anche gli esami tossicologici

LANCIANO. Viene effettuata questa mattina la ricognizione cadaverica su Ermanno Morgione, il 60enne di Lanciano investito da un'auto, giovedì sera, sulla Statale 84. La salma si trova all'istituto di Medicina legale di Chieti. Come disposto dalla Procura di Lanciano, saranno eseguiti anche gli esami tossicologici per verificare le condizioni psicofisiche dell'uomo al momento dell'investimento. Poi la salma verrà restituita alla famiglia.
Giovedì sera, intorno alle 20.35, Morgione percorreva a piedi la Variante frentana, all'altezza del cavalcavia che passa sul parcheggio del cimitero, a circa 200 metri dalla caserma del distaccamento dei vigili del fuoco. L'uomo è stato investito da un suv Land Rover Discovery proveniente da località Torre Sansone e diretto verso il centro. Il conducente del fuoristrada, A.D.F., 46 anni, di Rocca San Giovanni, ha sostenuto di non averlo visto per niente, anche a causa del buio. La Variante, tornata nella competenza dell'Anas, non presenta in effetti alcun tipo di illuminazione. Nonostante i soccorsi, per Morgione non c'è stato nulla da fare. Saranno gli accertamenti dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Lanciano a stabilire se il 60enne si trovasse a bordo strada o se avesse iniziato ad attraversare la carreggiata. Il conducente del suv sarà indagato per omicidio stradale, come atto dovuto.
Morgione era molto conosciuto in città, una vita difficile la sua, segnata dalle dipendenze e da problemi con la giustizia. Da anni viveva praticamente per strada, stazionando per lo più nella zona vicino all'ospedale e all'incrocio tra via Fiume e via Renzetti. Nell'ultimo periodo sono stati numerosi gli interventi di 118 e forze dell'ordine, allertati da passanti che lo trovavano spesso a terra, in condizioni psicofisiche precarie. La sua morte ha suscitato numerosi commenti sui social, molti da parte di chi ritiene che le istituzioni potessero fare di più per aiutarlo. Anche nella giornata di giovedì in tanti lo hanno visto nella stessa zona. Qualcuno racconta di averlo notato barcollare in strada, più volte schivato dalle macchine in transito.
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