Mostra fotografica del laboratorio migranti

10 Maggio 2019

VASTO. “Dall’altra parte dell’acqua, cronaca di una storia sommersa” è il titolo della mostra che viene inaugurata oggi, alle 18, nella galleria “Spaziotricot”, in corso Nuova Italia.La mostra...

VASTO. “Dall’altra parte dell’acqua, cronaca di una storia sommersa” è il titolo della mostra che viene inaugurata oggi, alle 18, nella galleria “Spaziotricot”, in corso Nuova Italia.
La mostra fotografica nasce da un progetto che ha visto come diretti protagonisti 20 beneficiari del progetto Sprar del Comune di Vasto, gestito dalla cooperativa Pianeti Diversi, Consorzio Matrix, ed è stato realizzato in collaborazione con lo studio fotografico “Photorama”.
La mostra fotografica è composta da scatti che raccolgono volti, passioni, strette di mano e abbracci, che vuole restituire ai visitatori, con un linguaggio diverso dalle parole, il senso e gli obiettivi del progetto Sprar, nato dall’esigenza di spiegare e raccontare la quotidianità degli ospiti, una quotidianità scandita da molteplici impegni e dalla voglia di mostrare le speranze e progetti dei ragazzi per il loro futuro.
Ad essere esposti saranno i lavori realizzati dai migranti all’interno di laboratori di fotografia, di fatto uno sguardo sulla realtà attraverso gli occhi di chi è stato costretto a lasciare il proprio Paese, vivendo l’esperienza della migrazione e della profuganza. Si tratta di venti ritratti fotografici di rifugiati e richiedenti asilo, accompagnati dalle loro storie, raccontati attraverso un gioco di colori, luci e suoni.
La scelta del mezzo fotografico è nata dalla consapevolezza della forza comunicativa che ne è insita, e che attraverso un volto, una posa, una parte del corpo o semplicemente dalla scelta di particolari e prospettive soggettive, può svelare allo sguardo altrui la propria realtà e la propria vita interiore. La mostra resterà aperta tutti i giorni fino al 18 maggio dalle ore 18 alle ore 20. (s.c.)
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