Motociclista cade, i residenti: qui ci vogliono i rallentatori

VASTO. È stato trasferito a Chieti dopo le prime cure prestate dai medici del San Pio di Vasto , il ventitreenne protagonista martedì sera , poco dopo le 22, di in un incidente motociclistico in via...
VASTO. È stato trasferito a Chieti dopo le prime cure prestate dai medici del San Pio di Vasto , il ventitreenne protagonista martedì sera , poco dopo le 22, di in un incidente motociclistico in via San Rocco a Vasto. Il giovane disarcionato dalla moto rotolata sull’asfalto ha battuto con violenza la testa. I medici hanno preso la decisione dopo gli accertamenti che hanno evidenziato un trauma cranico e traumi al torace e agli arti. A detta degli amici il 23enne non era spericolato e ha sempre guidato molto bene il suo scooter. Martedì sera però ha perso il controllo della moto ed è finito a terra. I carabinieri stanno cercando di risalire alle cause. A.P., la persona che per prima ha soccorso il ragazzo chiamando il 118, ha puntato il dito contro via San Rocco, non risparmiando critiche agli amministratori comunali che si sono succeduti alla guida della città negli ultimi 30 anni. A.P. risiede in via San Rocco. «Non è giusto», ha scritto A.P. su facebook, «sono 30 anni che abito in via San Rocco e da 30 anni si verificano incidenti. Abbiamo chiesto infinite volte un rallentatore a nessuno ascolta». L’incidente è avvenuto a poca distanza dall’incrocio con corso Mazzini. Lo scooter potrebbe avere frenato per evitare un ostacolo che all’improvviso si è parato davanti o per evitare un mezzo che arrivava difronte. (p.c.)
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