Movida, più controlli in tutta la provincia

22 Giugno 2024

Intensificate le pattuglie per l’estate, negli ultimi mesi gli episodi più gravi a Chieti, Fossacesia e Archi

CHIETI. Con l’approssimarsi dell’estate e il conseguente maggior afflusso nelle aree della movida, sono stati ulteriormente incrementati i controlli di polizia disposti dalla questura di Chieti, «finalizzati», come sottolinea una nota della questura, «al rispetto della normativa che disciplina il ritrovo di un consistente numero di persone nei locali della provincia sottoposti a licenza». In quest’ottica, sin da aprile, sono stati emessi da parte del questore Aurelio Montaruli misure di prevenzione personali, tra “avviso orale” e “foglio di via obbligatorio” e “divieto di accesso negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento”, il cosiddetto “daspo Willy”.
Tali provvedimenti, il cui iter amministrativo è stato curato dalla divisione Polizia anticrimine della questura, «si prefiggono di frenare la pericolosità sociale di sei soggetti responsabili di delitti di lesioni personali, violenza privata e danneggiamento, accertati in Chieti Scalo, nei pressi della zona della movida, a Fossacesia, nei pressi di un locale dov’era in corso attività di pubblico intrattenimento e vicino a un bar di Archi». I responsabili sono stati identificati e denunciati alle procure competenti per territorio, da personale della squadra mobile in sinergia con la compagnia carabinieri di Chieti e dai carabinieri delle compagnie di Ortona e di Atessa. Due degli autori dei fatti accaduti in Fossacesia, essendo stati precedentemente raggiunti da daspo Willy per l’intera provincia, sono stati deferiti anche per la violazione di tale provvedimento e raggiunti da foglio di via obbligatorio per quattro anni. Tra l’altro uno dei due, avendo partecipato a Chieti a episodi simili insieme ad altre persone, è stato raggiunto anche da misura cautelare coercitiva proposta dalla procura e adottata dal tribunale di Chieti. Un ulteriore aggressore è stato raggiunto da foglio di via da Fossacesia per quattro anni 4; mentre la persona denunciata per i disordini in Archi è stata raggiunta dal daspo Willy che preclude la possibilità di frequentare esercizi pubblici nella zona dove sono accaduti i fatti. Come concordato in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 13 giugno, presieduto dal prefetto Mario Della Cioppa, i controlli interforze continueranno per tutta l’estate.
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