Mozart, delusione e rabbia per tanti locali del centro

12 Luglio 2016

Dalla Casina dei Tigli costretta a risarcire gli artisti al disappunto di Palazzo Lepri e di chi ha investito per arricchire la rassegna che slitta (forse) al 24-31 luglio

CHIETI. Effetto slittamento “Settimana Mozartiana”: il Comune si defila e oltre al danno anche la beffa. Non sono poche le conseguenze a livello organizzativo ed economico che dovranno affrontare le attività coinvolte nel festival, quelle che hanno voluto offrire con le proprie forze contribuiti artistici, culturali e ludici di notevole portata.

Partiamo dalla “Casina Dei Tigli”, così i gestori del locale: «Prevedevamo delle serate a tema, ci stiamo organizzando per spostare il tutto alle prossime date. Solo ieri il Comune ha parlato di uno slittamento: saremo costretti a pagare delle penali verso i gruppi che abbiamo contattato. Di certo i danni economici saranno notevoli, viste le spese generali». Arriviamo a Palazzo Lepri. Anche lì erano previsti diversi momenti artistici e culturali dedicati alla “Mozartiana”, ma non solo.

Da un anno circa il Palazzo si è reso protagonista del centro città con mostre, concerti anche nel contesto del “Theate Winter Festival”, presentazione di libri e mercatini dell’usato vintage. Attività che proseguiranno a prescindere dall’evento dedicato a Mozart, ma che in ogni caso avrebbero potuto apportare un notevole valore aggiunto: «Prevedevamo momenti teatrali, tango, gospel, serate a tema. Dovremmo spostare tutto alle prossime date della settimana, anche se visti i diversi eventi previsti per il prossimo mese (come il nostro Film Festival) sarebbe meglio non andare oltre il 15 agosto, dando anche la possibilità di pubblicizzare» dicono dal Lepri.

Ma gli organizzatori del palazzo non prendono poi così male lo “slittamento mozartiano”: «Con questa posticipazione abbiamo la possibilità di fare con più calma. Ad avvisarci sono stati gli organizzatori della “Settimana”», continuano. E poi la libreria “De Luca” coinvolta nel “caso Mozart”: «Per la settimana prevista avevamo pensato a diverse presentazioni di libri. Rinvieremo tutto a data da destinarsi» dicono gli addetti, neppure loro hanno avuto comunicazioni dal Comune.

C’è anche l’evento a ridosso di lunedì 18, quello di “Ti Voglio Bere”. Una manifestazione alla sua seconda edizione che quest’anno si amplia; durerà due giorni anziché uno: è prevista per questi sabato e domenica, visto il grande successo dello scorso anno. È promossa dai locali della zona di piazza Malta, Porta Pescara e Santa Maria insieme ai ristoranti “Paradiso”, “Centrale Trivigliana” e “Taverna Teate” con la collaborazione della Confartigianato.

Musica dal vivo ed enogastronomia animeranno le vie del centro storico, ma anche in questo caso non giova il Mozart che slitta: «Avevamo pensato di utilizzare per le due serate il palco destinato agli eventi “mozartiani”, ora stiamo cercando di risolvere a nostre spese, in ogni caso gli artisti potranno suonare lungo la strada» dicono i promotori, che aggiungono: «i vigili urbani ci hanno detto di mettere i cartelli di divieto al traffico. Il personale scarseggia».

Fin qui le giuste proteste da parte dei privati che avevano accolto l’invito di Umberto Di Primio a collaborare perché il Comune è al verde. Loro lo hanno fatto. Mma nessuno li ha avvisati. Oggi il sindaco svela l’arcano: la Settimana si farà ma solo il 24, 25, 30 e 31 luglio.