Multati quattro minorenni: non avevano la mascherina

13 Febbraio 2021

I trasgressori hanno tra i 15 e i 17 anni: saranno i genitori a pagare i verbali Sanzionato anche il titolare di un bar dello Scalo rimasto aperto dopo le 18

CHIETI. Chiacchieravano senza indossare la mascherina. Ecco perché quattro minorenni – di età compresa tra 15 e 17 anni – sono stati multati giovedì pomeriggio, in largo Cavallerizza, dagli agenti della polizia locale. I verbali da 400 euro ciascuno verranno notificati ai genitori. Sempre giovedì, è stato sanzionato anche il titolare di un bar di Chieti Scalo. È l’ultimo bilancio dei controlli anti-contagio portati avanti dalla municipale, coordinata dalla comandante Donatella Di Giovanni.
Le verifiche a tappeto proseguiranno anche oggi, ultimo giorno di zona gialla prima dell’ingresso in rossa previsto da domani. Già sabato scorso, infatti, soprattutto nella parte bassa della città, si sono verificati numerosi assembramenti all’esterno dei locali del divertimento. Comportamenti irresponsabili che sono costati una sanzione a tre esercenti, che nulla avevano fatto per garantire il distanziamento sociale tra i clienti. La speranza è che le stesse scene non si ripetano anche oggi.
A infrangere le regole, nella maggior parte dei casi, sono i ragazzi. L’allarme, nel periodo di Capodanno, lo aveva lanciato il prefetto Armando Forgione, richiamando i giovani a un atteggiamento più maturo e ordinando tolleranza zero per evitare l’esplosione di contagi in una città, quella teatina, che nella prima fase dell’emergenza Covid si era distinta per il numero contenuto di casi positivi. Non sorprende, dunque, che siano giovanissimi gli ultimi trasgressori stanati dai vigili urbani: i quattro studenti stavano trascorrendo il pomeriggio, accanto al palazzo di giustizia, senza porsi neppure il problema di utilizzare i dispositivi di protezione individuale. Quando gli agenti hanno fatto notare loro la gravità e la pericolosità di quell’atteggiamento, sono apparsi addirittura infastiditi. Considerando che si tratta di minorenni, a pagare le conseguenze economiche saranno mamme e papà.
Un bar non lontano dalla stazione ferroviaria, invece, non ha rispettato l’orario di chiusura: alle 18.30, ovvero mezz’ora oltre il limite, i camerieri stavano servendo i numerosi clienti ancora seduti intorno ai tavolini. Sono stati controllati anche i locali di viale Benedetto Croce: non sono emerse irregolarità.
Già da domani, con il ritorno in zona rossa deciso dalla Regione, i servizi verranno ulteriormente potenziati. Negli ultimi due giorni, in tutta la provincia di Chieti, le forze dell’ordine hanno controllato 892 persone, multandone 19, e ispezionato 385 attività commerciali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA