Multato 80 volte nella Ztl: dovrà pagare 8mila euro

1 Ottobre 2016

Lanciano. Professionista-residente minaccia azioni legali contro il Comune L’assessore al traffico Caporale: quelle contravvenzioni vanno bloccate

LANCIANO. Un fiume inarrestabile quello delle multe recapitate nelle case di malcapitati residenti delle aree del centro storico sottoposte a zona a traffico limitato (per il momento i quartieri Borgo e Lancianovecchia).

Nonostante la correzione del database comunale e l'inserimento dei numeri di targa di una cinquantina di residenti che erano stati omessi per errore, diversi di loro stanno continuando a ricevere verbali su verbali. In alcuni casi se ne contano diverse decine per ogni famiglia, arrivando al caso-limite raccontato da un residente del Borgo di oltre 80 multe che ancora gli devono essere recapitate, per un importo totale di quasi 8mila euro. Anche in questo caso, così come per diversi altri, il residente è in regola con il pagamento della marca da bollo per validare il pass, si è recato nello sportello comunale attivato dallo scorso 17 agosto proprio per consentire l'inserimento del proprio numero di targa, ed è in regola con il tesserino ztl. Eppure le cartelle verdi con una cifra totale di 93 euro, comprensiva delle spese di notifica di 12,60 euro per ogni multa, continuano ad arrivare. «Sono un professionista affermato in tutta Italia» scrive Roberto Giansalvo, un altro multato «e per motivi di lavoro non risiedo nell'appartamento del centro storico di Lanciano se non per qualche giorno ogni due, tre settimane. E' desolante e stressante vedersi arrivare, ogni volta che rientro a casa, fiumi di avvisi giudiziari, cosa che mi ha costretto, tramite la mia segretaria, a fare interminabili ore di fila allo sportello per non venire a capo di nulla. Inoltre ero già in regola con la precedente attivazione della ztl negli anni passati, ma quest'anno non ho ricevuto alcuna informazione, nè comunicazione in merito. Come può una persona che lavora fuori sede restare informata su questo genere di iniziative? Lo stress e le perdite di tempo saranno oggetto di azioni legali di risarcimento del danno». «Le multe dei residenti saranno sicuramente annullate, c'è una delibera di giunta che lo conferma e in cui attestiamo che tutti i passaggi veicolari dei residenti oggetto di contestazione sono da noi ritenuti validi a causa dell'errore tecnico al database» interviene l'assessore al traffico Francesca Caporale «siamo dispiaciuti per la preoccupazione arrecata, ma stiamo lavorando affinchè le multe siano bloccate prima di essere spedite. Altra storia riguarda invece chi non ha diritto al transito».

Ma qualche dubbio resta. "Non abbiamo nulla in mano - protestano i residenti - se dovessero decorrere i tempi per impugnare la multa, chi si prende la responsabilità di pagarla?