Multe della polizia municipale Ecco come saranno ripartite

12 Febbraio 2020

ATESSA. È di 130mila euro la somma prevista dai proventi delle sanzioni amministrative in materia di Codice della strada e di questi il 50% è devoluto al Comune stesso, quindi 65mila euro. Di questi,...

ATESSA. È di 130mila euro la somma prevista dai proventi delle sanzioni amministrative in materia di Codice della strada e di questi il 50% è devoluto al Comune stesso, quindi 65mila euro. Di questi, il 50% (32.500 euro) sarà così ripartito: 25% interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma, manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell’ente; 25% potenziamento interventi di controllo e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale; 10% acquisto beni di consumo per polizia municipale, canoni diversi; 40% interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli, quali bambini, ciclisti, anziani, disabili, pedoni, randagismo. Del restante 50% (quindi altri 32.500 euro) una metà sarà destinata alle assunzioni stagionali, con contratto a tempo determinato per il potenziamento del servizio di vigilanza mentre, l’altra metà, alla manutenzione delle strade di proprietà dell’ente, ripristino, realizzazione di interventi indifferibili sulla sede stradale e manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale della stessa.
Nel 2010, la data è metro di paragone, i proventi delle multe si attestarono sui 50mila euro. (m.d.n.)
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