Multe nella Ztl durante il voto LiA: il Comune non controlla

8 Aprile 2019

LANCIANO. «Il Comune non ha controllato che la telecamera fosse spenta dopo l’ordinanza che sospendeva la Ztl in piazza. È quindi responsabile delle decine di multe che stanno arrivando a dipendenti...

LANCIANO. «Il Comune non ha controllato che la telecamera fosse spenta dopo l’ordinanza che sospendeva la Ztl in piazza. È quindi responsabile delle decine di multe che stanno arrivando a dipendenti comunali e componenti di seggio elettorale che nei giorni della sospensione sono entrati ignari in piazza. Amministrare significa anche controllare». È il capogruppo di Libertà in Azione (LiA), Tonia Paolucci, a intervenire sul caos nella zona a traffico limitato per le multe che stanno arrivando a dipendenti comunali ma anche presidenti di seggio e cittadini che tra l’8 e l’11 febbraio scorso, giorni di voto per le regionali, sono andati in piazza per portare plichi o ritirare certificati all’ufficio elettorale, convinti di non ricevere multe grazie alla sospensione della Ztl e che invece stanno ricevendo anche più di una sanzione da 93 euro l’una. L’assessore Francesca Caporale ha spiegato che ha avuto un problema tecnico la ditta che controlla le telecamere perché il Comune aveva fatto la giusta ordinanza. «È vero gli uffici hanno fatto l’ordinanza», precisa Paolucci, «però qualcuno non ha spento la telecamera, qualcuno ha fatto i verbali e qualcuno li ha fatti notificare con una spesa di notifica per il Comune di oltre 12 euro a multa. Dove era l’amministrazione comunale?». (t.d.r.)
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