Multopoli, vigili condannati Devono restituire 61mila euro

1 Ottobre 2016

SAN SALVO. A gennaio la Corte dei conti aveva chiesto 66mila euro di risarcimento all’Erario per l’ex comandante della polizia municipale di San Salvo, Benedetto Del Sindaco, il maresciallo Carmela...

SAN SALVO. A gennaio la Corte dei conti aveva chiesto 66mila euro di risarcimento all’Erario per l’ex comandante della polizia municipale di San Salvo, Benedetto Del Sindaco, il maresciallo Carmela Felice e l’agente Angela Monaco. Adesso la magistratura contabile condanna i tre al pagamento di 61mila euro. Secondo la Corte dei conti a San Salvo sarebbe stato messo in atto un meccanismo che, grazie a false attestazioni, permetteva al comando di polizia municipale di adottare procedure arbitrarie. Un brutto colpo per i vigili, rinviati anche a giudizio per la stessa vicenda dal tribunale di Vasto e che saranno giudicati il 6 dicembre prossimo. Le accuse riguardano in particolare i verbali di violazione del codice della strada. La vicenda giudiziaria (denominata multopoli) ha preso l’avvio nel 2013 quando la guardia di finanza ed il nucleo della polizia municipale hanno acquisito documenti su verbali e sanzioni. Dalle indagini, riferite al periodo che va dal 2008 al 2011, a giudizio della Procura emerge che i tre indagati avrebbero omesso la riscossione in tutto o in parte di somme dovute al Comune per sanzioni amministrative elevate per violazioni al codice della strada. Gli agenti avrebbero formato atti falsi per far risultare pagati alcuni verbali mediante versamento di somme sui conti correnti risultati successivamente inesistenti e, talvolta, avrebbero modificato l’importo della sanzione prevista dalla normativa per appropriarsi del surplus o fare sconti indebiti o anche avrebbero omesso di spedire alcuni verbali permettendo così al contravventore di esimersi dal pagamento della sanzione amministrativa, con conseguente danno per le casse comunali.

Il gup distrettuale dell’Aquila, Guendalina Buccella, al termine delle indagini penali coordinate dai sostituti procuratori David Mancini ed Enrica Medori, ha disposto anche il rinvio a giudizio davanti al tribunale di Vasto dell’ex comandante e degli altri due vigili. Per i magistrati sarebbe in sostanza emersa l’esistenza di un vincolo associativo tra gli agenti. L’accusa parla di associazione a delinquere, peculato, falso, abuso d’ufficio, accesso abusivo al sistema informatizzato del Pubblico registro automobilistico (Pra). I tre vigili, sia secondo i giudici amministrativi che secondo i magistrati aquilani, avevano creato un vero e proprio sistema di gestione personalizzata delle multe in città. La Corte dei conti ha chiesto ai tre di risarcire 61mila euro all’Erario. Il tribunale di Vasto ha cominciato il processo il 13 settembre ma l’udienza è stata rinviata per difetto di notifica al 6 dicembre prossimo. (p.c.)

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