Munizioni in casa: 36enne condannato a 6 mesi di carcere
CASTEL FRENTANO. Sei mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale e la multa di 371 euro per il possesso di 87 cartucce e sei proiettili. È la sentenza di condanna per Guglielmo Lanza...
CASTEL FRENTANO. Sei mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale e la multa di 371 euro per il possesso di 87 cartucce e sei proiettili. È la sentenza di condanna per Guglielmo Lanza Silveri, 36 anni, di Castel Frentano, arrestato nel marzo 2017 perché in casa custodiva armi, munizioni e droga, malgrado stesse scontando una condanna agli arresti domiciliari. Assolto perché non costituisce reato avere in casa una carabina ad aria compressa e per detenzione di droga ai fini di spaccio. Di fronte al giudice Giovanni Nappi, Lanza (difeso dagli avvocati Vincenzo Menicucci e Paolo Sisti) è finito con l’accusa di avere in casa un vero arsenale: una carabina ad aria compressa non denunciata, 87 cartucce calibro 12 (da caccia), sei proiettili per pistola 765. Non solo, rispondeva anche di detenzione di droga ai fini di spaccio per 10,2 grammi di marijuana, 2 grammi di hashish, 17 di tabacco misto a marijuana. Tutto materiale trovato dai carabinieri di Lanciano che, un anno fa, erano andati a casa dell’uomo per un controllo, visto che era agli arresti domiciliari. Ma alla vista dei militari Lanza si era barricato in casa per una decina di minuti, il tempo, secondo l’accusa, di disfarsi della droga e nascondere le armi. I carabinieri, però, scovarono tutto e lo arrestarono. Il pm ha chiesto la condanna a un anno e 8 mesi, il giudice Nappi lo ha assolto per la detenzione illegale di armi e per detenzione di droga e condannato per il possesso delle munizioni e per resistenza a pubblico ufficiale. (t.d.r.)

