Muore a 41 anni nella caduta dalla moto

Guardia giurata dell’Istituto Aquila perde il controllo del mezzo e finisce in una scarpata. La Procura apre un’indagine
SAN SALVO. Tragico incidente ieri pomeriggio sulla Provinciale 197 che da Piana Sant'Angelo, la zona industriale di San Salvo, porta in paese. Donato D'Alberto, una guardia giurata di 41 anni, sposato con una collega e padre di un bimbo di pochi anni, mentre dalla zona industriale stava raggiungendo il paese ha perso il controllo della propria moto, una Ducati Scrambler ed è precipitato in una scarpata. Dopo aver urtato contro la vegetazione, il corpo è finito su un terrapieno. Il motociclista è morto sul colpo.
L'incidente è avvenuto nel tratto soprannominato "sopraelevata". Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, D’Alberto, dopo aver urtato il guardrail è stato disarcionato e catapultato in aria. Il motociclista è finito nel fossato facendo un volo di 20 metri. Inutili i soccorsi Sul posto il 118, i vigili del fuoco e i carabinieri che stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica e accertare se la moto sia sbandata da sola o dopo aver urtato un altro mezzo. Per permettere accertamenti e verifiche e recuperare la salma, la strada è stata chiusa al traffico. Certo è che l'urto contro il guardrail è stato violento. La Ducati è distrutta. La Procura di Vasto ha aperto un fascicolo. A coordinare le indagini è il procuratore capo, Giampiero Di Florio.
La notizia ha sconvolto il paese. L'uomo, che lavorava per l'Istituto di vigilanza Aquila spa di Ortona, lascia la moglie, anche lei guardia giurata, e un bimbo di pochi anni. Allegro e gioviale era noto per la sua passione per la Juventus. Al momento dell'incidente era diretto nel centro cittadino. Ultimamente il quarantunenne si occupava, come la moglie, della vigilanza alla Tyco. Poco prima dell'incidente aveva mandato ad un collega una foto che lo ritraeva felice con il figlioletto. Tutti i colleghi, sconvolti per l'accaduto, hanno inviato messaggi di cordoglio alla famiglia già duramente provata due anni fa per la morte di un fratello di Donato. Tanti gli amici che non sono riusciti a trattenere le lacrime. Il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, ha espresso alla famiglia D'Alberto il proprio cordoglio. «Li abbraccio forte come sindaco e come mamma», ha detto la Magnacca profondamente turbata.
La salma di Donato D'Alberto è stata trasferita all'obitorio a disposizione della Procura. (p.c.)
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