Muore a 60 anni mentre raccoglie le olive

Luigi Orlandi si è accasciato a Reginaldo davanti agli occhi dei figli. Il sindaco: «Una persona solare e benvoluta da tutti»
ROCCAMONTEPIANO. È morto davanti agli occhi dei suoi figli mentre stava raccogliendo le olive, nei terreni dietro casa, in contrada Reginaldo. Luigi Orlandi, 60 anni di Roccamontepiano, è stato stroncato da un malore improvviso ieri pomeriggio. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, non c’è stato niente da fare per il sessantenne. C’è sgomento nel paese per l’improvvisa morte di Luigi, anche conosciuto come “Gino”.
IL MALORE Come ogni anno, una tradizione per la famiglia, Orlandi – che di professione faceva l’operaio specializzato nella ditta De Cesaris – si era organizzato per la raccolta delle olive. Ad aiutarlo c’erano anche due dei suoi tre figli: Manuel, 33 anni, e Christian, 32. Dopo la mattinata di raccolta e la sosta per il pranzo, i tre avevano ripreso il lavoro. Il sessantenne si è allontanato dal gruppo e si è andato a sedere in macchina. I familiari si sono subito accorti della sua assenza e si sono avvicinati all’auto. Nel giro di qualche attimo, l’uomo ha perso coscienza ed è andato in arresto cardiocircolatorio.
I SOCCORSII due figli hanno subito lanciato l’allarme a casa e, sul posto, sono corsi anche gli altri familiari. È stata immediata la chiamata al centralino del 118. In attesa dei soccorsi, una vicina di casa, di professione infermiera, si è precipitata e ha iniziato a eseguire il massaggio cardiaco. È poi arrivato il personale medico del 118 di Guardiagrele, che ha continuato le manovre di rianimazione. Ma non c’è stato nulla da fare: Luigi è morto davanti agli occhi dei suoi familiari. A Reginaldo sono arrivati anche i carabinieri.
IL RICORDOLa tragedia ha sconvolto Roccamontepiano, dove il sessantenne era molto conosciuto. Appena qualche giorno fa, l’uomo aveva benedetto davanti alla chiesa di San Rocco la macchina, appena vinta alla lotteria della festa del paese, che aveva deciso di regalare al figlio Alex, che studia all’università di Bologna. «Era una persona solare», ricorda Dario Marinelli, sindaco di Roccamontepiano, «ben voluta da tutti e grande professionista nella guida di mezzi». Orlandi lascia la moglie Luciana e i suoi tre figli.
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