Muore a 69 anni schiacciato dal trattore

15 Ottobre 2019

La vittima, Nicola Civitella, si preparava alla raccolta delle olive: il mezzo agricolo si è ribaltato dietro la sua abitazione

CASOLI. Finisce con il trattore in un fossato nella campagna dietro la sua abitazione. È rimasto schiacciato dal mezzo agricolo un 69enne del Varesotto, deceduto nella tarda mattinata di ieri mentre era al lavoro sul proprio terreno. L’incidente agricolo è avvenuto in località Caprafico di Casoli. La vittima, Nicola Sergio Civitella, stava ripulendo dall’erba alta il proprio terreno, nella parte retrostante l’abitazione, per prepararsi alla raccolta delle olive. Al momento dell’incidente l’uomo era solo alla guida di un trattore gommato dotato di trinciaerba, su un terreno lungo un pendio. Per cause ancora in corso di accertamento, Civitella ha percorso con il mezzo agricolo circa 300 metri, dal punto in cui stava lavorando, fino a quando il veicolo non è finito dentro a un fossato tra due appezzamenti di terreno. Il 69enne è finito a testa in giù nel canale, dov’è rimasto fino all’arrivo dei soccorritori. A dare l’allarme è stata la moglie del 69enne, M.M., che all’ora di pranzo non ha visto il marito rientrare. Sul posto sono arrivati l’ambulanza del 118 di Guardiagrele e l’elisoccorso da Pescara, insieme a una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Casoli e ai carabinieri della locale stazione. La speranza dei primi soccorritori era quella di trovare l’uomo ancora in vita sotto il trattore, speranza risultata presto vana. Civitella era nel fossato ormai privo di vita, una delle gambe tranciata dalle ruote del mezzo agricolo che era rimasto in moto e che gli hanno reciso l’arteria femorale. Una volta constatato il decesso, i vigili del fuoco hanno proceduto al recupero del corpo. Il magistrato di turno della Procura di Lanciano non ha ritenuto necessaria l’autopsia, la salma è stata quindi riconsegnata alla famiglia. Sull’incidente sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri di Casoli e di Lanciano, guidati dal capitano Vincenzo Orlando. È probabile che il 69enne abbia perso il controllo del trattore finendo poi nel fossato, ma gli investigatori non escludono neanche l’ipotesi che l’uomo sia stato colto da un malore. Nicola Sergio Civitella era originario di Casoli, dove aveva una casa in contrada Caprafico, ma viveva in provincia di Varese. «Tornava a Casoli due, tre volte l’anno per occuparsi del suo terreno», dice il sindaco Massimo Tiberini, «in paese era conosciuto, una bravissima persona». Nella zona del Sangro l’ultimo incidente agricolo risale allo scorso luglio. A Sant’Eusanio del Sangro, un agricoltore di 76 anni si era ribaltato con il trattore: la gamba gli era rimasta incastrata sotto il mezzo, ma i soccorritori erano riusciti a liberarla. Sempre a luglio, nelle campagne di Furci, era invece deceduto un 46enne di San Buono, finito sotto la mietitrebbia.