Muore ex fabbro Si era ustionato bruciando le stoppie

23 Luglio 2020

VASTO. Non ce l’ha fatta Luciano Canta, il pensionato di 78 anni che domenica scorsa si era ustionato in un podere con le stoppie che stava bruciando in località Conicella. È morto ieri mattina in...

VASTO. Non ce l’ha fatta Luciano Canta, il pensionato di 78 anni che domenica scorsa si era ustionato in un podere con le stoppie che stava bruciando in località Conicella. È morto ieri mattina in seguito a improvvise complicazioni. Il cuore dell’uomo non ha retto alle infezioni sopraggiunte dopo il trasferimento all’ospedale Perrino di Brindisi.
Canta, noto in città per la sua attività di fabbro, abitava al quartiere San Paolo. La notizia della sua morte arrivata ieri pomeriggio in città ha provocato profondo cordoglio. Grande anche la commozione del parroco del San Paolo, don Gianni Sciorra. Sarà lui a celebrare domani il funerale del 78enne, alle 10,30 nella parrocchia di San Paolo apostolo. «Abbiamo sperato fino all’ultimo che ce la facesse», dicono alcuni conoscenti.
L’incidente risultato fatale era avvenuto domenica mattina. Luciano Canta dopo aver radunato le stoppie di un fondo agricolo, ha gettato su di loro la miccia. Il forte vento di maestrale però ha spinto le lingue di fuoco verso di lui. Subito soccorso è stato affidato alle cure degli operatori del 118. Nell’immediato le condizioni del 78enne non sembravano gravi. Dopo un primo ricovero al San Pio, tuttavia i medici hanno consigliato il trasferimento del paziente nel reparto grandi ustionati dell’ospedale Perrino di Brindisi. Per due giorni il pensionato ha lottato. Ieri mattina poco dopo le 8, il cuore dell'uomo si è fermato per sempre.
La salma rientrerà in serata a Vasto e domani la città saluterà Luciano Canta nella parrocchia di San Paolo. (p.c.)
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