Muore in ospedale dopo tre giorni di agonia

Nicola Spada era rimasto gravemente ferito mercoledì scorso: con la sua Ape si era scontrato contro un’auto
CANOSA SANNITA. Ha lottato ma non ce l’ha fatta Nicola Spada, il 79enne di Canosa Sannita rimasto coinvolto in un incidente mercoledì mattina ad Arielli, sulla strada provinciale Pescarese, quella che dal centro canosino porta verso Orsogna. L’anziano si è spento nella giornata di ieri all’ospedale di Pescara, dove era stato ricoverato subito dopo i fatti in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi.
L’uomo, originario di Crecchio ma residente a Canosa, si trovava a bordo della sua Ape quando questa si è scontrata con una Mercedes Classe A. L’urto è stato talmente violento che lui ha infranto il parabrezza dell’Ape ed è stato sbalzato a terra a dieci metri di distanza sull’asfalto bagnato dalla pioggia. Alla guida della Mercedes c’era una donna di 61 anni, I.A., di Orsogna, indagata per omicidio stradale. La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri della stazione di Orsogna, comandata dal luogotenente Franco Bonaduce.
Da una prima ricostruzione dei fatti è sembrato che il 79enne alla guida dell’Ape avesse deciso di invertire il senso di marcia. Si è ipotizzato che volesse approfittare del tratto di rettilineo della provinciale per fare un’inversione in senso contrario. A quel punto c’è stato l’impatto. La Mercedes arrivava da Orsogna e procedeva in direzione Canosa. L’Ape viaggiava invece in direzione opposta. Lo scontro ha coinvolto la parte anteriore destra dell’Ape e quella anteriore sinistra e centrale della Classe A.
Dopo il decesso, i carabinieri di Orsogna hanno acquisito la cartella clinica dell’uomo. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria: il sostituto procuratore Giancarlo Ciani dirige le indagini. Domani mattina il medico legale visionerà la documentazione e la Procura deciderà se far fare l’autopsia o la ricognizione cadaverica.
La notizia della morte di Spada si è subito diffusa a Canosa Sannita, dove l’uomo viveva insieme alla moglie. Il paese lo ricorda come una persona per bene, che nella sua vita ha fatto tanti sacrifici. Si era trasferito in Germania per mantenere e crescere la numerosa famiglia. Tornato in Italia, ora si godeva la vita da pensionato senza disdegnare qualche lavoretto tra i campi. Tra i figli, tutti grandi e indipendenti, ce n’è una che negli anni passati ha anche partecipato al concorso di bellezza Miss Italia. Il sindaco Lorenzo Di Sario, ricorda Spada con parole di cordoglio e con la stima che nutriva verso il 79enne: «Sono molto dispiaciuto per Nicola», ha detto, «perdiamo un bravo concittadino, uno che nella sua vita ha saputo sacrificarsi duramente al fine di garantire un futuro alla famiglia».
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