Muore nei campi a 65 anni mentre lavora

Tragedia a Ripa Teatina: la vittima è Camillo Pizzica. Inutili i soccorsi dopo l’allarme lanciato dal fratello. Domani i funerali
RIPA TEATINA. È morto mentre stava lavorando in campagna. Un malore non ha lasciato scampo a Camillo Pizzica, 65 anni di Ripa Teatina, conosciuto in paese con il nome di Emilio. La tragedia si è consumata in un terreno di proprietà della vittima, lungo la strada statale 263 Val di Foro. Il primo ad allertare i soccorsi è stato il fratello Alberto, ma ogni tentativo di rianimare l’uomo è stato inutile. Gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Chieti hanno confermato che si è trattato di un decesso per cause naturali.
L’allarme è scattato dopo le cinque di ieri pomeriggio. Pizzica era impegnato nella cura del suo terreno, al quale era legatissimo. All’improvviso ha iniziato a sentirsi male e ha deciso di fermarsi; poi si è accasciato, senza più riprendersi. A scoprire tutto è stato il fratello. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti e quelli della stazione di Villamagna. Sono stati allertati anche i vigili del fuoco del comando provinciale di via Masci, considerando il punto piuttosto impervio. Il corpo, su disposizione del pm di turno della procura della Repubblica di Chieti, già ieri sera è stato riconsegnato ai familiari per i funerali. L’ultimo saluto ci sarà domattina, alle 9.30, nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo di Ripa Teatina.
L’ultima tragedia nelle campagne del paese era avvenuta lo scorso 5 giugno, quando Giuseppe Masci, 73 anni, era morto schiacciato sotto il trattore mentre stava lavorando nel suo terreno di via Antica per Chieti.
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