Muore tredici giorni dopo lo schianto con la moto

Non ce l’ha fatta il gommista di San Salvo caduto sulla strada per Montalfano Era ricoverato all’ospedale di San Giovanni Rotondo in gravi condizioni
SAN SALVO. Non ce l’ha fatta Luciano Antonini. Il gommista di 40 anni protagonista il 14 maggio scorso, in contrada Ributtini fra San Salvo e Cupello, di un brutto incidente in moto, è morto ieri pomeriggio all’ospedale “Casa del sollievo della sofferenza” di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia. Il cuore del giovane non ha retto ad una nuova complicazione.
Le condizioni del gommista erano apparse subito gravi, tanto che i sanitari del 118 avevano disposto l’immediato trasferimento all’ospedale pugliese. L’intervento chirurgico alla testa aveva fatto registrare un lieve miglioramento. Martedì notte, dieci giorni dopo la caduta con la moto, c’è stato un improvviso peggioramento. Portato in terapia intensiva i medici sono riusciti a stabilizzarlo, ma ieri pomeriggio l’ennesima crisi è stata fatale.
La brutta notizia è arrivata a San Salvo poco prima delle 18 e in breve ha fatto il giro del paese lasciando tutti attoniti. Luciano Antonini il prossimo luglio avrebbe compiuto 41 anni. Sposato e padre di due figli di 13 e 11 anni, aveva grandi progetti per la sua famiglia. Titolare col fratello dell’autofficina “San Salvo gomme”, è molto conosciuto nel territorio, anche per la sua passione per i cavalli.
Sulla dinamica dell’incidente sono ancora in corso le indagini della polizia stradale di Vasto, diretta dall’ispettore Carmine Pontassuglia, e accorsa sul luogo dell’incidente insieme agli operatori del 118. La magistratura non ha ritenuto necessaria l’autopsia: la salma di Antonini è stata riconsegnata alla famiglia per il funerale, che si svolgerà domani a San Salvo.
Stando ai primi accertamenti pare che Antonini abbia fatto tutto da solo. Era salito in sella alla moto Yamaha di un amico e da San Salvo aveva imboccato la strada per Montalfano. L’incidente è avvenuto all’altezza di una semicurva. La moto è slittata e lui non è riuscito a governarla. Dopo un rapido zig zag, la Yamaha si è inclinata, Antonini è schizzato sull’asfalto. Il 40enne è scivolato per diversi metri finendo contro un ostacolo e battendo la testa.
L’urto è stato fortissimo. Il motociclista ha perso i sensi. A dare l’allarme è stato un automobilista. Pochi minuti dopo, sul posto sono arrivati i soccorsi. Le condizioni del motociclista sono apparse subito molto gravi. L’uomo è stato intubato, stabilizzato e trasferito all’ospedale di Vasto. Nelle ore successive i medici hanno deciso il trasferimento del ferito a San Giovanni Rotondo. L’agonia del quarantenne, fra alti e bassi, è durata tredici giorni. Ieri pomeriggio Antonini si è arreso. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

