Musica e aiuto alla ricerca nel nome della Redaelli

20 Dicembre 2019

La onlus intitolata alla giudice organizza un concerto domani sera al Marrucino Raccolta fondi a favore dell’ospedale. In campo anche l’Anm con il pm Mantini

CHIETI. Madre, moglie e giudice, sempre in maniera esemplare, nonostante la malattia. Il giudice Antonella Redaelli, venuta a mancare il 16 agosto a 50 anni, continua a ispirare chi l’ha conosciuta, tanto che nel suo nome è nata un’associazione che porta avanti progetti a favore di chi soffre e a sostegno della ricerca scientifica.
La sinergia della onlus Antonella Redaelli con l’Associazione nazionale magistrati (Anm) porterà domani sera al teatro Marrucino un’iniziativa di solidarietà a favore dell’ospedale Santissima Annunziata. Si tratta di un premio raccolto con le donazioni dell’Anm per sostenere la ricerca di un giovane medico nel campo dei tumori polmonari e di una nuova raccolta fondi, cui andrà anche il ricavato del concerto, per realizzare un reparto di Osservazione breve (Obi) oncologico che all’ospedale di Chieti non esiste.
A presentare l’appuntamento di domani alle 20.30 sono stati ieri mattina in teatro il procuratore aggiunto della Repubblica di Pescara Annarita Mantini, in rappresentanza dell’Anm, il medico radiologo del policlinico teatino Raffella Basilico, in rappresentanza della onlus Redaelli oltre che cognata del giudice, la giornalista Romina Remigio che presenterà la serata, e la giovane figlia del magistrato, Benedetta Di Marzio.
Il medico che riceverà il premio è Davide Brocco che collabora con la dottoressa Luciana Irtelli, responsabile della cura dei tumori polmonari della clinica oncologica di Chieti. A consegnargli il premio sul palco ci sarà il procuratore generale Pietro Mennini. Dopo la consegna del premio inizierà il concerto. In programma brani di Bach, Schumann, Hindemith e Dubois. Il ricavato della serata, intitolata “Dove le parole finiscono inizia la musica”, andrà invece al nuovo progetto per l’apertura dell’Obi oncologico, con l’assistenza dei malati da parte di un team interdisciplinare di medici. «Il Santissima Annunziata non ha un reparto di degenza per i malati oncologici», ha ricordato la Basilico, «il progetto è sicuramente ambizioso, ma sappiamo che Antonella voleva che andasse avanti ed è quello che stiamo facendo».
Il concerto è stato regalato dai due artisti, giovani ma di grande caratura, Sinforosa Petralia, pianista, e Gordon Fantini, fagottista. Ad ascoltarli, tra i tanti rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine, arriverà anche il magistrato antimafia, procuratore generale della Calabria, Bernardo Petralia, padre della pianista.
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