Musiche, mercatini e luminarie: pronto il cartellone di Natale

Il comitato manifestazioni presenta il programma di eventi Dal Comune 65mila euro, 45mila servono per allestire le luci
ORTONA . Si comincia sabato 4 dicembre per poi proseguire durante l’intero periodo natalizio, fino all’Epifania, con una serie di appuntamenti che vogliono far rivivere l’atmosfera delle festività. La speranza è che possa essere un Natale diverso dopo l’emergenza pandemica che, lo scorso anno, limitò il periodo festivo alle sole luminarie.
Il Comune e il comitato manifestazioni ortonesi hanno stipulato un disciplinare di incarico per la realizzazione degli eventi per complessivi 65mila euro. Il finanziamento comunale sarà erogato in due tempi: per il 50 per cento a titolo di acconto, per la restante quota a saldo previa verifica di puntuale svolgimento del progetto «come da dettagliata relazione supportata da copie degli avvenuti pagamenti che il soggetto individuato dovrà produrre entro 45 giorni dallo svolgimento del programma». Gran parte dei fondi verranno spesi, come già preannunciato dal Centro nei giorni scorsi, per le luminarie. Rispetto all’allestimento delle luci, infatti, sono previsti 45mila euro. Poi, il programma delle manifestazioni comunicato dalla presidente del comitato, stabilisce che il 4 dicembre ci sia l’accensione delle stesse luci con il Babbo Natale itinerante. Il giorno successivo toccherà a un coro gospel animare le strade della città. L’8 dicembre il programma prevede il villaggio di Babbo Natale lungo corso Vittorio Emanuele.
Nel fine settimana (11-12 del mese prossimo) spazio alle degustazioni di dolci e prodotti tipici con concerti di zampogne e di strumenti antichi. Sabato 18 e domenica 19 dicembre sarà la volta del curious bubble. Il 27 dicembre toccherà ad una tombolata con i “Quattro Santi”. Il 6 gennaio tornerà l’appuntamento con la befana volante organizzata in collaborazione con la Croce Rossa, che chiuderà il calendario. L’assessore alle manifestazioni Cristiana Canosa ha sottolineato come «Ortona non si vuole fermare, ma bisognerà rispettare tutte le regole del caso contro i pericoli di contagio da Covid».
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