Nasce a Lanciano il gioiello del Giro d’Italia

La creazione delle sorelle Cerrone adottata dalla Rcs, Pupillo: un progetto dal respiro internazionale
LANCIANO. È lancianese e arriva dalla creatività delle stiliste gioielliere Debora e Tiziana Cerrone il gioiello ufficiale del 104° Giro D’Italia: si chiama Evol, ed è un ciondolo a forma di ruota stilizzata che gira e può essere o in oro bianco con brillanti o in argento con zirconi. Le gioielliere avevano presentato il ciondolo lo scorso ottobre in occasione della tappa del Giro a Lanciano, per omaggiare i ciclisti vincitori delle maglie rosa, azzurra, ciclamino e bianca. Ha colpito Rcs che lo ha scelto come simbolo della manifestazione quest’anno assieme al trofeo senza fine e all’amore infinito per il ciclismo. «Siamo orgogliosi», commenta soddisfatto il sindaco Mario Pupillo, «Evol è stato pensato, ideato, progettato nella nostra città, dal nostro tessuto culturale e artigiano, dalle sorelle Debora e Tiziana Cerrone, raccontato e comunicato dal graphic designer Luca Di Francescantonio. È un progetto dal respiro internazionale ma fortemente radicato nell’ispirazione nella nostra Lanciano che ha conquistato la Rcs, la società che organizza il Giro, a tal punto da farne il gioiello ufficiale dell'evento più seguito a livello internazionale».
«Sono stato contattato dal settore Marketing di Rcs per unire il gioiello al Giro ed è stata una sorpresa emozionante», racconta Di Francescantonio, «Evol non è “solo” un gioiello, ma un amuleto, un simbolo di rinascita, speranza, ottimismo per il futuro. La ruota è rivoluzione e abbinato allo slogan “il mondo gira ancora”, dice che andiamo avanti nelle tappe della vita, c’è un nuovo modo di rinascere, ripartire e di vedere il futuro».
«Rcs ci ha chiesto di legare il gioiello ancora di più al giro», aggiunge Debora Cerrone, «e lo abbiamo leggermente modificato pensando ai due trofei della manifestazione, e quindi ci sono due tipi: Evol Amore Infinito e Evol Trofeo Senza Fine. Ciclismo e imprese sono simili. Come il ciclista che pedala per andare avanti, lotta per raggiungere un traguardo, così l’impresa affronta sfide continue e deve pedalare per raggiungere dei risultati. Questo è un risultato che premia il lavoro di squadra e la città».
Le sorelle Cerrone saranno presenti nella tappa dell’Aquila il 17 maggio con le due linee dei gioielli. Ieri poi, assieme a Di Francescantonio, sono state premiate dall’assessore alla cultura Marusca Miscia e da quello allo sport Davide Caporale con attestati di merito. (t.d.r.)

