Nasce il mini ospedale Covid «Un milione per altri 30 posti»

26 Febbraio 2021

Marsilio inaugura la nuova ala per la terapia subintensiva: «Spazi necessari per i malati» Separati i percorsi tra contagiati e non, via libera all’acquisto di ulteriori attrezzature

CHIETI. Un mini-ospedale Covid, interamente separato dal resto del Santissima Annunziata. È quello che sta sorgendo al policlinico di Colle dell’Ara sempre più in balia dell’emergenza coronavirus. Con i 13 posti letto di area sub intensiva inaugurati ieri, arriva un altro importante tassello al progetto di creare un’area Covid capace di assorbire quella che da più parti viene ormai chiamata come la terza ondata dei contagi che imperversa soprattutto nell’area metropolitana Chieti-Pescara.
Il progetto di separare nettamente i due percorsi, Covid e non-Covid, è partito con la realizzazione di un secondo Pronto soccorso dedicato ai pazienti affetti da coronavirus, con ingresso separato, seppur accanto al Pronto soccorso principale. La struttura, che andrà potenziata con una Tac e altre attrezzature, si trova al quarto livello della palazzina L, quella che, al sesto livello, ospita il reparto di Malattie infettive, cuore della lotta al coronavirus. I nuovi 13 posti letto si trovano, invece, al quinto livello della stessa palazzina: 6 posti sono dedicati al reparto di Malattie infettive diretto da Jacopo Vecchiet, e 5 a quello di Pneumologia, anch’esso in prima linea nella lotta al Covid, diretto da Stefano Marinari. Il piano della Asl prevede anche il miglioramento a livello impiantistico dei 19 posti letto di Malattie infettive, un collegamento aereo con la palazzina M, che si trova di fronte alla L, dove sono stati appena attivati 11 posti letto di terapia intensiva Covid (inaugurati lo scorso 5 febbraio) e dove stanno per concludersi i lavori per altri 7 posti letto di terapia intensiva che a metà marzo andranno ad aggiungersi al reparto. In questo modo l’ospedale di Chieti potrà avere un’intera area completamente dedicata al Covid, con un proprio Pronto soccorso, una propria terapia intensiva, un reparto di subintensiva oltre ai reparti dedicati.
Il direttore generale Asl Thomas Schael ha annunciato di poter contare su «un milione di euro aggiuntivo assegnatoci per lavori e acquisto di attrezzature per altri 30 posti letto Covid, da ubicare nella nuova area che collegherà i due corpi L e M». «In tempi record siamo riusciti a realizzare ulteriori spazi da destinare ai pazienti Covid. Questi 13 posti letto sono come acqua per gli assetati», ha detto il presidente della Regione, Marco Marsilio, arrivato con l’assessore alla salute Nicoletta Verì per l’inaugurazione di ieri mattina. Ad accoglierli c’erano il direttore Schael con tutto il vertice Asl. Erano presenti, tra gli altri, il direttore sanitario Angelo Muraglia, il responsabile del settore Investimenti, patrimonio e manutenzione, Filippo Manci, il progettista dei lavori Raffaele di Gialluca (Promedia Ingegneria), gli assessori regionali del territorio, Daniele D’Amario e Nicola Campitelli, il consigliere regionale Mauro Febbo, il sindaco Diego Ferrara e gli assessori comunali Giancarlo Cascini e Manuel Pantalone. I lavori, finanziati con 960mila euro messi a disposizione dalla Regione nell’ambito delle azioni Covid, sono stati portati a termine dalla ditta Omnia Servitia di Pescara in poco più di 50 giorni.