Nasce il nuovo Chieti Un tifoso in società per controllare i piani

Calcio, il presidente Di Giovanni: obbligati a vincere il campionato Sponsor l’imprenditore Del Vento. Trovarello ricorda Vanni
CHIETI. I primi tre acquisti, un nuovo sponsor e il ritorno di Stefano Sgherri. Tante novità nel giorno della presentazione del nuovo Chieti che riparte con l’obiettivo di vincere il campionato di Eccellenza. Ieri all’hotel Iacone si è alzato il sipario sulla nuova società guidata dal presidente Filippo Di Giovanni, consigliere comunale Pd, che ha annunciato i primi colpi di mercato: presi l’esterno offensivo Stefano Miccichè, ex Francavilla e Paterno, il bomber argentino Luciano Leccese, capocannoniere dell’ultimo campionato di Eccellenza con il Capistrello, e il difensore Ennio Di Ciccio, ex Nerostellati e Amiternina. La novità più importante è l’ingresso di un nuovo sponsor: si tratta dell’azienda LaNova Farmaceutici srl dell’imprenditore campano Diego Del Vento, legato a Chieti dall’amicizia con il direttore generale Cristian Pollio e per aver frequentato l’università nel capoluogo teatino. Torna in neroverde Sgherri, l’ex bomber degli anni Novanta, che avrà un ruolo nel settore giovanile, il cui responsabile tecnico sarà Antonio Ronci, proveniente dall’Alcyone. Presentati anche il vice presidente Jonathan Basile, il direttore generale Cristian Pollio, il team manager Luigi Di Egidio, il direttore sportivo Omar Trovarello, il segretario Francesco Prospero, il responsabile marketing Pino Di Giovanni, i dirigenti Massimo Reale e Fabrizio D’Amario, la dietologa Fabiana Mucci e l’addetto alla segreteria sportiva, Stefano Aquila.
«Per prima cosa chiediamo scusa per i risultati dello scorso anno», dice il presidente Di Giovanni. «Una cosa dev’essere chiara: essere il Chieti significa che se si affronta un campionato di Eccellenza lo si può fare solo per vincere e per andare subito via da questa categoria che non meritiamo. Dobbiamo fare l’impossibile per salire in D e poi iniziare a costruire progetti. Abbiamo scelto di unire le forze e di lavorare in squadra. Uniti possiamo toglierci grosse soddisfazioni».
Durante la presentazione è stato ricordato il tifoso Roberto Vanni, morto lo scorso maggio: «Vogliamo vincere anche per lui», dice, commosso, il ds Trovarello. Infine, un rappresentante della tifoseria sarà all’interno della società per vigilare sull’operato della dirigenza.

