Nasconde in casa cocaina pura: condannato a 2 anni

CHIETI. Due anni di carcere perché andava in giro con hashish e marijuana e nascondeva in casa alcune dosi di cocaina dall’elevato grado di purezza. È la condanna inflitta dal gup Luca De Ninis a...
CHIETI. Due anni di carcere perché andava in giro con hashish e marijuana e nascondeva in casa alcune dosi di cocaina dall’elevato grado di purezza. È la condanna inflitta dal gup Luca De Ninis a Donato Pesce, pescarese di 28 anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e processato con il rito abbreviato. Il sostituto procuratore Giuseppe Falasca aveva chiesto 9 mesi di reclusione.
L’episodio risale allo scorso 25 maggio. Il ragazzo era stato fermato dalla polizia, a Francavilla al mare, mentre si trovava all’interno della sua auto. La successiva perquisizione ha dato esito positivo. Il 28enne, infatti, aveva addosso 2 grammi e mezzo di hashish contenuti in 2 involucri di cellophane e un grammo e mezzo di marijuana avvolti in un fazzoletto di carta. A quel punto i poliziotti hanno raggiunto anche l’abitazione dell’imputato, che vive a Pescara: nel suo appartamento di San Donato sono stati trovati 21 grammi di marijuana e poco più di 4 grammi di cocaina con un principio attivo dell’89,3 per cento, come accertato dalle successive analisi dell’Arta. A quel punto è scattata la denuncia a piede libero, ma dopo qualche mese l’imputato - già in passato nei guai per storie di cocaina - è finito in carcere per un’altra vicenda. Il difensore del giovane, l’avvocato Gianluca Carlone, presenterà ricorso in appello per chiedere una riduzione della pena. (g.let.)
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