Nascono i workshop di progettazione per il futuro di Chieti
CHIETI. E' a buon punto l'organizzazione del primo workshop internazionale, previsto per il 15-18 settembre prossimo, nell'ambito di Chieti_Lab, Laboratorio del Dipartimento di Architettura di...
CHIETI. E' a buon punto l'organizzazione del primo workshop internazionale, previsto per il 15-18 settembre prossimo, nell'ambito di Chieti_Lab, Laboratorio del Dipartimento di Architettura di Pescara dedicato al progetto di città sostenibile. Gli studi progettuali elaborati da ricercatori e studenti diventeranno l'occasione per approfondire, con il concorso di altre università ed esperti provenienti da molti Paesi, alcune proposte innovative mirate alla rigenerazione dell'area di Chieti Scalo. In particolare si farà riferimento al rilancio dell'area industriale e alla riqualificazione dei tessuti residenziali con la previsione di una nuova centralità urbana e di un'isola pedonale in corrispondenza dell'area della stazione FS, e con la trasformazione della via Tiburtina in Corso urbano. Poi alla sperimentazione dell'idea di "agrocittà" riferita alla direttrice Chieti-Francavilla lungo l'Alento e la SS 649, con una grande porta ambientale verso l'interno che si articola in tre polarità specializzate a valle di Chieti. I numerosi docenti impegnati, tra cui Pepe Barbieri, Alberto Clementi, Rosario Pavia, Lorenzo Pignatti, Carlo Pozzi, insieme con diversi ospiti provenienti da Università italiane (Bari, Napoli, Roma, Siena ) e internazionali ( Canada, Slovenia, Polonia e Spagna) lavoreranno con l'intento di arricchire il patrimonio di progettualità di cui potrà avvalersi la città nel prossimo futuro nei modi e nei tempi che riterrà più opportuni. Lo strumento che fa da supporto al workshop è il Protocollo tra Comune e Dipartimento di Architettura, che prevede un'operazione di valenza scientifica e culturale senza ricadute professionali, considerando il solo rimborso spese per i workshops e per la pubblicazione finale dei risultati.

