Natale, 50mila euro per le feste Scoppia la polemica sui fondi

Ortona. Dalla giunta maxi spesa per le luminarie. La minoranza protesta: «Ci sono altre priorità» L’amministrazione: «Lanciamo un messaggio di speranza, illuminiamo i balconi delle nostre case»
ORTONA. Cinquantamila euro per le feste di Natale nell’anno della pandemia. Ad Ortona scoppia la polemica. I consiglieri di minoranza Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti attaccano l’amministrazione comunale, il gruppo del Partito democratico perplesso e sbalordito, il Comune spiega. Con una delibera di giunta sono stati stanziati i fondi per le festività natalizie, tra cui 40mila euro per le sole luminarie. Le iniziative di cui il comitato manifestazioni ortonesi ha già presentato una bozza e che prevede alcuni appuntamenti itineranti come la slitta e la banda di Babbo Natale, «sono ritenute utili alla promozione sociale, culturale e turistica del territorio comunale», si legge nella delibera dell’esecutivo. «Sorvolando sul ridicolo riferimento alla promozione turistica in un periodo in cui non è possibile nemmeno allontanarsi dal proprio Comune, sentiamo il bisogno di denunciare l’assurdità di questo stanziamento», dicono Marchegiano e Cauti. «Sentiamo il dovere di non far sentire soli i tantissimi cittadini che, come noi, vorrebbero che i soldi pubblici, soprattutto in una fase storica come quella che stiamo attraversando, fossero spesi diversamente e meglio».
Il circolo Pd ortonese consiglia di dare una destinazione diversa a questi 50mila euro. «Pensiamo a provvedimenti per prevenire o intervenire sulla diffusione del contagio, soprattutto negli ambienti più frequentati, come le scuole che, grazie all’impegno di tutti gli operatori del settore, stanno reggendo bene, ma che andrebbero affiancate con provvedimenti per individuare subito gli eventuali contagi».
Dal Comune arriva la replica alle contestazioni sostenendo che l’amministrazione comunale ha deciso di illuminare la città con le luci e gli addobbi natalizi perché in questo difficile momento non si vuole far vincere lo scoramento e la mancanza di progettualità. «Una città spenta sarebbe il fallimento di tutti. Noi dobbiamo reagire e non lasciarci vincere come stanno facendo anche in molte altre città», spiega l’assessore al commercio, Cristiana Canosa. Per il sindaco Leo Castiglione si tratterà di un «Natale difficile ma questo non deve impedirci di sperare e di assaporare un momento di tranquillità. Anzi questo messaggio di speranza lanciamolo insieme, l’amministrazione illuminerà le vie pubbliche sarebbe bello se anche tutti noi cittadini illuminassimo i nostri balconi, anche solo con una luce, per sentirci comunità e per non togliere la magia e la gioia del Natale ai nostri bambini. “Mi illumino di speranza, accendiamo Ortona”».

