Natale, acquisti in calo tra i teatini Ma i rincari non frenano la festa

15 Novembre 2022

La stangata sulle bollette non spaventa le famiglie: «Non rinunceremo alle luci sui nostri balconi» Affari ancora a rilento nei negozi, i commercianti: «Stiamo cercando di non aumentare i prezzi»

CHIETI . Le famiglie teatine non rinunceranno alle luci di Natale per addobbare case e alberi. Nonostante le bollette salate che spaventano e costringono a una maggiore attenzione alle spese, non c’è alcuna intenzione di privarsi del periodo più atteso dell’anno. È quanto emerge dalle opinioni espresse al Centro dai cittadini lungo le strade di Chieti. Ma nei negozi l’aria di festa sembra ancora lontana: i commercianti per ora notano pochi acquisti e sempre fatti con moderazione. Il Natale, però, è alle porte e notando qualche vetrina si inizia a respirare l’atmosfera di festa. A breve, anche sui balconi di casa verranno sfoggiati i fasci di luce colorata e si vedranno gli scintillii degli alberi dalle finestre. Tuttavia, se i rincari non sembrano frenare gli allestimenti luminosi, per gli addobbi sembra che le persone puntino al riciclo usando quelli degli anni passati.
«Compro solo una pallina per tradizione ma per il resto userò gli addobbi dell’anno scorso», racconta Desy Banova che si dice già pronta a mettere le luci sui balconi perché «sono lampadine a led e consumano poco». Aria di festa e luci anche per Gabriella Ranieri: «Decorerò il balcone e farò l’albero». Un’attenzione maggiore ai consumi energetici la riserverà Veronica Montanaro: «Starò più in guardia per quanto riguarda le luci più attenzione ma in cassa non mancheranno». Pietro Di Giannatale aggiunge: «Lo spirito natalizio bisogna viverlo», dice, «capita una volta l’anno e di questi tempi festeggiare un po’ ci farà bene». È dello stesso parere Stefano Di Muzio: «Dopo il periodo di Covid le persone hanno più voglia di stare insieme». Dalle luci alle comete sui balconi, i teatini non rinunceranno ai tradizionali simboli natalizi. «Ho sempre fatto solo l’albero», dice Addolorata Stampone.
Ma con le persone che sono pronte a tirare fuori gli scatoloni natalizi dell’anno scorso, i negozi di casalinghi e articoli da regalo ne iniziano già ad accusare il colpo. «Non siamo riusciti ancora a vendere un filo di luci», rivela Annalisa D’Urbano, commessa in un negozio teatino. Gli acquisti per il Natale vanno a rilento e i commercianti si trovano a dover affrontare anche gli aumenti dei loro fornitori sui prodotti natalizi. «Si aggirano intorno al 30 per cento», dicono. Per non allontanare la clientela, gli esercenti cercano di calibrare i prezzi e, a loro volta, non proporre aumenti importanti.
Nel negozio “Tentation” la titolare, Raffaella Di Giovanni, nota gli acquisti della clientela in calo rispetto all’anno scorso. «Gli scontrini non superano i 20 euro», dice, «le persone iniziano a buttare l’occhio sugli articoli per i regali ma il periodo clou deve ancora arrivare». Vetrine in allestimento anche per Di Prinzio Home, lo storico negozio di casalinghi presente da 75 anni lungo via Arniense. «Devo smistare le scatole natalizie e i nuovi prodotti», dice il titolare, Riccardo Di Prinzio, che ha deciso di mantenere i prezzi al minimo del guadagno per consentire a tutti di concedersi qualche sfizio. «Tra i clienti c’è voglia di tornare all’allegria e alla serenità delle feste». E forse per questo Natale le persone punteranno proprio a questo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA