Natale con le luci d’artista Chieti va a caccia di turisti

6 Novembre 2018

Patto tra Comune e Camera di commercio per pagare le luminarie da 70mila euro Di Biase promette: mercatini, pista di pattinaggio allo Scalo e Capodanno in piazza

CHIETI . Luci d’artista per Natale in corso Marrucino, piazzale Marconi, via Scaraviglia e via De Virgilis. Il Comune di Chieti con le casse vuote chiama e la Camera di commercio risponde: il sindaco Umberto Di Primio e il presidente Mauro Angelucci hanno firmato un accordo per accendere la città dall’8 dicembre fino al 20 gennaio. E con un contributo dei negozianti del centro e dello Scalo arriveranno le luminarie anche in via Arniense, via Toppi, viale Abruzzo e via Croce. «Quest’anno, per Natale, Chieti non sarà più una città spenta», promette l’assessore Carla Di Biase dopo le polemiche dello scorso anno con le luminarie e gli alberi di Natale arrivati a tempo quasi scaduto. «Allo Scalo potrebbe arrivare anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio», dice Di Biase, «stiamo valutando i preventivi». E potrebbe ripartire anche la tradizione del Capodanno all’aperto con una festa in stile discoteca in piazza San Giustino. Il cartellone degli appuntamenti è quasi pronto: «Ci sono già dei punti fermi», annuncia l’assessore. Come il mercatino dei prodotti tipici, chiamato Degustando il Centro e organizzato da Ivano Fassiotti dell’Amip, che partirà il 14 dicembre e andrà avanti fino al 24. Un altro mercatino natalizio, organizzato dall’associazione Aniac, dovrebbe svolgersi l’8 e il 9 dicembre; il 16 dicembre dovrebbe arrivare in centro la Casa di babbo natale con una raccolta fondi a favore della Capanna di Betlemme.
Tra le manifestazioni che il Comune sosterrà ci sono i presepi viventi di Brecciarola (26 dicembre) e dell’associazione Teate nostra (6 gennaio).
La novità più importante riguarda le luci d’artista in corso Marrucino, dalla Trinità fino all’intersezione con via Toppi, e nelle traverse commerciali di via Croce e viale Abruzzo: Chieti seguirà l’esempio di Pescara e dovrebbe diventare una piccola Salerno, capace di attirare turisti. «Non saranno le solite luminarie ma installazioni artistiche e della città si parlerà in tutta Italia. Sarà un’edizione zero che mira a riportare il pubblico a Chieti», assicura l’assessore. La Camera di commercio metterà 30mila euro, altri 40mila arriveranno dal Comune. La delibera di giunta che mette da parte i fondi spiega che, per il Comune con i conti in rosso e osservato speciale dalla Corte dei conti, è un sacrificio: «Alla luce delle esigenze di promozione del territorio e delle attività economiche cittadine quale fine istituzionale dell’ente, è opportuno effettuare nonostante i tagli di spesa effettuati sul bilancio una programmazione natalizia in linea con gli intenti». Di Biase spera negli imprenditori: «Speriamo di ricevere sponsorizzazioni e che gli imprenditori capiscano che è importante sostenere una città che vive. Con le nostre proposte, siamo riusciti a soddisfare le esigenze di tutti, a partire dai commercianti e dalle persone che finalmente vedranno la città addobbata come merita un capoluogo di provincia, sia sul colle che allo Scalo».
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