Natale e Capodanno, le feste nei ristoranti: «Voglia di normalità»

17 Dicembre 2022

Boom di prenotazioni, i locali fanno registrare il pienone I titolari: «Prezzi a partire da 50 euro, non li aumentiamo»

CHIETI . I ristoranti della città fanno registrare il pienone per le festività natalizie e per il cenone di fine anno molti hanno già esaurito le prenotazioni. Il tutto mentre i ristoratori iniziano a concentrarsi sul menù: dalle tipicità locali al pesce, si parte da 50 euro a persona per un pranzo al ristorante.
BOOM DI PRENOTAZIONI
La crisi economica e il rincaro dei prezzi non frena la voglia di staccare dai fornelli di casa e riunirsi attorno al tavolo di un ristorante. E il Natale diventa l’occasione per trascorrere del tempo in famiglia, un momento di convivialità ritrovata dopo anni difficili legati alla pandemia. Le tante prenotazioni di tavoli ricevute dai ristoranti sono il segnale della voglia di tornare alla normalità.
VOGLIA DI NORMALITÀ
«Le persone vogliono tornare a stare insieme e a socializzare», dice Lorenzo Leva, chef del ristorante trattoria Di Renzo, «le prenotazioni dei tavoli stanno continuando ad arrivare ogni giorno». Crescono le prenotazioni per Natale anche nel ristorante Taverna Teate che ha deciso di fare servizio al tavolo e asporto. «Rispetto agli scorsi anni», fa notare il titolare, Matteo Santarelli, «le prenotazioni sono iniziate molto prima». C’è il pienone per Natale al ristorante L’altro Pianeta: «È così già da un mese fa», dice la titolare, Katia Di Pasquale, «le persone hanno meno ansia di uscire».
LOCALI CHIUSI
Tuttavia, anche per i ristoratori che lavorano tutto l’anno, le festività diventano un momento per staccare la spina e dedicarsi alla propria famiglia. «Abbiamo scelto di rimanere chiusi il 25 e 31», dice Paolo Ianni dell’omonima Tavernetta a piazza Matteotti, «ma ci stanno arrivando molte chiamate dei clienti». Continuano a telefonare per le prenotazioni anche al ristorante Caruso allo Scalo: «A Natale preferiamo rimanere in famiglia», ammette la ristoratrice.
IL VEGLIONE
Dal boom di prenotazioni non è escluso il veglione dell’ultimo dell’anno. Molti ristoranti della città, infatti, hanno già chiuso le prenotazioni da alcune settimane perché al completo. «Le richieste sono iniziate dai primi del mese», spiega Alessandra Di Paolo del ristorante Futura a piazza San Giustino, «ci fa molto piacere perché vuol dire che le persone vogliono tornare alla normalità».
LA SPESA
I menù delle festività avranno cifre accessibili e contenute. Per non allontanare i clienti, ci viene detto, molti ristoranti hanno cercato di mantenere i prezzi invariati nonostante gli aumenti del periodo. Si parte da circa 50 euro per Natale, quando si punterà sui piatti locali abruzzesi. «Ho cercato di seguire e studiare un prezzo adatto al periodo», prosegue Di Paolo, «prezzi giusti e onesti per permette di far uscire le persone dopo i due anni trascorsi a casa». È dello stesso parere Davinisio Cacciatore, titolare del ristorante “Il dito e la luna”: «Gli aumenti per noi ci sono ogni giorno», dice, «ma per venire in contro al cliente abbiamo cercato di mantenere un prezzo contenuto». E ora l’attesa per la festa.
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