Natale, i teatini frenano le spese: «Solo regali a basso costo e utili»

A rilento gli acquisti per la festa, i commercianti: «I clienti guardano le vetrine, pochi fanno compere» Quest’anno sono in rimonta i libri di narrativa e saggistica, per i bimbi letture illustrate e giochi didattici
CHIETI. Si passa davanti alle vetrine, si guardano i capi e poi si sposta l’occhio sui prezzi. Gli acquisti per il Natale vanno ancora a rilento in città: si entra nei negozi solo per dare un’occhiata, ma gli affari vanno a rilento e per ora sul Corso c’è solo un lento passeggio di perlustrazione, prima della tradizionale corsa agli acquisti della vigilia di Natale. Scende anche il budget riservato ai regali di Natale e sotto l’albero quest’anno svettano i libri di saggistica e narrativa.
REGALI UTILI Calzini, profumi e piccoli accessori. Per questo Natale conterà forse più il pensiero che la cifra spesa. «Anche grazie alla riapertura di piazza San Giustino c’è più movimento in città», nota Brunella Minichilli di Particolari e dettagli, in via Pollione, «ma gli acquisti si concentrano nell’ultima settimana di Natale. Sono molto tirati con la spesa, cercano le promozioni. I prodotti più venduti per i regali sono i calzini». Conferma la frenata alle compere natalizie anche Barbara Ceri di Ribò. «I clienti ora guardano solo le vetrine», spiega, «sono molto tirati con le spese e preferiscono regalare accessori». Piccoli acquisti e a rilento anche da La Parfumerie. «Scelgono prodotti solo e rigorosamente in promozione», spiega Valentina Di Nisio, «si acquistano per la maggiore bagni schiuma e creme a poco prezzo».
GLI ACQUISTI I commercianti si aspettando quindi la corsa ai regali all’ultimo momento. «Si lavora sempre tanto i giorni prima di Natale», dice la commessa della profumeria Femminella, «per ora c’è solo una perlustrazione, ma gli acquisti vanno a rilento». Ha allestito la sua vetrina per il Natale Sandro Angelo Ruffini, dell’omonimo negozio di biancheria per la casa e tessuti davanti alla procura. «Siamo rimasti in pochi a sopravvivere nel centro storico», dice il titolare del negozio aperto dal ’68, «risentiamo anche noi della crisi e degli aumenti dei prezzi. Per lo più i clienti scelgono di regalare prodotti utili per casa come centrotavola e piccoli accessori». E per promuovere la città e la sua storia Ruffini ha deciso di regalare anche i suoi libri ad ogni acquisto. A rilento anche le compere dei giocattoli per i piccoli. «Senza parcheggi in città», lamenta Anna Di Giovanni del negozio di giochi Carisma, «le persone sono orientate verso i grandi centri commerciali, non nei piccoli negozi cittadini». E molti scelgono la lettura per i bambini. «Giochi didattici e libri illustrati sono quelli più acquistati», aggiunge Carlo Cavallaro di Giunti al punto sotto i portici.
I LIBRI Sono proprio i libri quest’anno il regalo più frequente che si potrà trovare sotto l’albero. «I prezzi vanno dai 18 fino ai 27 euro», spiega Lorenza Ciaschetti della libreria De Luca, «rispetto allo scorso anno i libri sono molto gettonati». Dalla saggistica alla narrativa, in cima ci sono «premi e ultime uscite», continua Ciaschetti. Il libro più venduto per questo Natale è infatti L’età fragile della scrittrice teramana Donatella Di Pietrantonio, segue il giallo di Donato Carrisi “L’educazione delle farfalle”. E c’è anche chi inizia la corsa all’acquisto del calendario per l’anno nuovo. «Ho comprato quello del canile perché», dice Franca De Risio mentre la commessa di De Luca Cinzia Tacconelli le passa la busta, «amo gli animali e li voglio aiutare».

