Natale, il pranzo agli indigenti dalla Capanna di Betlemme
CHIETI. Tutto pronto per il pranzo di Natale preparato dalla Capanna di Betlemme per le persone che sono in difficoltà. Quest’anno il centro d’accoglienza diretto da Luca Fortunato non potrà fare il...
CHIETI. Tutto pronto per il pranzo di Natale preparato dalla Capanna di Betlemme per le persone che sono in difficoltà. Quest’anno il centro d’accoglienza diretto da Luca Fortunato non potrà fare il pranzo natalizio tutti insieme seduti a una stessa tavola ma, per ragioni legate al coronavirus, ha deciso di portare a casa delle famiglie bisognose, il pranzo di Natale. Pranzo a domicilio, dunque, per 100 famiglie teatine in difficoltà. Un menù ricco e articolato sarà realizzato da un imprenditore teatino della ristorazione con il contributo di donazioni ricevute. La consegna, a cura di volontari che prestano la loro opera durante tutto l'anno, avverrà quindi direttamente a domicilio. Per poter ricevere il pranzo di Natale è necessaria una prenotazione: il requisito minimo è quello di possedere un reddito Isee con un massimale di 7.000 euro. Per maggiori informazioni e per le prenotazioni si può contattare il numero di telefono 3477524671, anche via whatsapp.
«Questo pranzo è la ciliegina sulla torta di una prossimità e amicizia verso chi è in difficoltà che dura 365 giorni l’anno da parte di tutti i volontari», dice Fortunato, «il nostro desiderio non è regalare un sorriso ogni tanto, ma ogni giorno”. Il menù del pranzo di Natale prevede un antipasto con le tipiche pallotte cacio e ova; un primo piatto con la tradizionale lasagna; un secondo piatto con scaloppine di maiale al tartufo, con crema di zucchine o patate al forno, oppure scaloppine di pollo al tartufo, con crema di zucchine o con patate al forno; e infine come dolce ci saranno i bignè con crema chantilly. (a.i.)
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