Negozi aperti e auto vietate Corso Roma accoglie i turisti

LANCIANO. La sperimentazione del nuovo percorso turistico, che fa entrare i pellegrini in città da corso Roma, va avanti e si arricchisce con l’apertura straordinaria dei negozi. «Vogliamo portare i...
LANCIANO. La sperimentazione del nuovo percorso turistico, che fa entrare i pellegrini in città da corso Roma, va avanti e si arricchisce con l’apertura straordinaria dei negozi. «Vogliamo portare i pellegrini in città e nel centro storico attraverso percorsi nuovi, come quello di corso Roma. Vogliamo mostrare che Lanciano ha tanto altro da offrire oltre al Santuario del Miracolo eucaristico». È questa l’idea che muove gli assessori al turismo Marusca Miscia e al commercio Francesca Caporale ad andare avanti con la sperimentazione, che nel fine settimana scorso ha portato oltre 500 pugliesi a raggiungere il Miracolo eucaristico dopo aver percorso la strada chiusa al traffico e che li ha ospitati nel chiostro del Parco delle arti musicali, alle Torri Montare, per il pranzo al sacco. Luogo scelto perché strategico: dalle Torri, infatti, i turisti possono poi visitare il vicino Museo diocesano, la chiesa di Santa Maria Maggiore e le altre bellezze della città. «Il centro storico può e deve vivere anche di turismo», dicono gli assessori. «Andremo avanti con questo progetto di accoglienza alle Torri, oltre a quella al terminal di piazza Memmo, fino a fine maggio», dice Miscia, «con l’aiuto dell’associazione culturale Il Mastrogiurato e dei ragazzi del centro di Villa Elce, gestito dal Consorzio Matrix, anche nei prossimi fine settimana e il 25 aprile, riproporremo il percorso con un quid in più: l’apertura straordinaria dei negozi di corso Roma. In quanto al presunto bivacco alle Torri, voglio precisare che grazie a queste aperture c’è invece una maggiore pulizia e manutenzione dell’area». Il nuovo percorso coinvolgerà, quindi, anche i commercianti. L’assessore Francesca Caporale ieri li ha incontrati per prospettare la possibilità di aperture straordinarie. «Grazie alla collaborazione con i frati», dice, «sappiamo in anticipo quanti turisti arriveranno e di conseguenza anche i commercianti possono regolarsi per aprire i negozi. Ad esempio domenica arriveranno oltre 300 pellegrini: sarà l’occasione per tirare su le serrande. E gli esercenti si sono detti disponibili a provare. Un’apertura», precisa l’assessore, «che non è solo per i pellegrini, ma per tutta la città. Tramite il turismo vogliamo far vivere il centro storico a tutti». «Bisogna migliorare alcuni punti», chiude Miscia, «come ad esempio l’inserimento delle guide turistiche che possono proporre ai pellegrini dei tour, ma solo provando e sperimentando possiamo andare avanti e arrivare a creare una gestione organica degli eventi che lega cultura, turismo, commercio e ristorazione».
Teresa Di Rocco
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