Negozi derubati: commercianti dai carabinieri
VASTO. Il 5 gennaio scorso, preoccupati per quello che stava accadendo, i commercianti di Vasto Marina, dopo i cinque furti subiti tra Natale e l’Epifania nella località balneare, avevano scritto al...
VASTO. Il 5 gennaio scorso, preoccupati per quello che stava accadendo, i commercianti di Vasto Marina, dopo i cinque furti subiti tra Natale e l’Epifania nella località balneare, avevano scritto al prefetto di Chieti, Antonio Corona lanciano un nuovo Sos. «Ringraziamo il prefetto perché ha raccolto il nostro appello», dice Massimo Di Lorenzo, presidente dell’associazione di operatori Vivere Vasto marina. «Qualche giorno fa», dice Di Lorenzo, «a Vasto è venuto il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Florimondo Forleo. Abbiamo spiegato all’ufficiale quello che accade sulla riviera raccontando la preoccupazione e l’esasperazione di chi vive e lavora qui. L’ufficiale ci ha ascoltato, ha compreso il nostro disagio ed è stato molto sensibile: ha garantito l’attenzione dei carabinieri per la Marina e ha parlato di imminenti iniziative che dovrebbero aiutare la riviera. Ma le forze dell’ordine fanno già l’impossibile», dice Di Lorenzo. «Il problema è che gli uomini in divisa da queste parti sono ormai davvero molto pochi e le telecamere di videosorveglianza da sole non bastano». Il presidente degli operatori torna a chiedere la stessa sensibilità mostrata dai carabinieri a tutte le istituzioni. A nome dei 60 associati al Consorzio Vivere Vasto marina, Di Lorenzo ribadisce preoccupazione per il crescendo di azioni che creano paura e danno. (p.c.)

