Negozianti, stagione fiacca «Ma qualcosa si è incassato»

23 Settembre 2018

Ortona. Il bilancio in chiaroscuro dei commercianti del Corso per la bella stagione «La sera il centro era vuoto». «Se ci sono iniziative è tutta un’altra storia»

ORTONA. C’è chi si mostra rassegnato, chi vuole essere ottimista per il futuro e chi, prendendo spunto da alcune iniziative ben riuscite, traccia la strada da percorrere nei prossimi mesi. In generale, però, i commercianti che il Centro ha ascoltato a conclusione della stagione estiva, non hanno sprizzato entusiasmo per il movimento creatosi in città e sul conseguente ritorno economico avuto. Nonostante le gradevoli temperature di questi giorni, calendario alla mano è scoccata l’ora dell’autunno ed anche tra i negozianti è tempo di tracciare un bilancio dell’estate appena conclusa. Abbiamo dato voce ad alcuni esercenti di corso Vittorio Emanuele, il cuore di Ortona, per avere i loro pareri in merito.
«Tutto nella norma», ha commentato una signora che preferisce rimanere nell’anonimato. «Si è trattata di un’estate in linea con le ultime che abbiamo avuto». Più negativa è apparsa invece l’idea di Fabio Remigio: «Come è andata? Sto chiudendo l’attività», ha sottolineato riferendosi al suo negozio di abbigliamento. «Io questa estate ho addirittura visto meno turisti. Ritengo siano mancate anche quelle persone originarie di Ortona ma che vivono fuori. La sera il centro era vuoto, sono rimasto aperto qualche volta anche dopocena ma senza grossi benefici».
Spostandoci in un negozio di abbigliamento per donne, Ntx, Rosalia Bernardi non ha drammatizzato ma nemmeno esaltato l’estate ortonese: «Per buona parte della stagione c’è stato poco movimento, Ortona mi è apparsa piuttosto spenta sotto l’aspetto delle presenze. Sono mancati ad esempio i tedeschi, che in passato invece venivano in vacanza qui. La situazione è migliorata nel periodo di Ferragosto e per i giorni successivi, quando il numero di turisti è cresciuto e di conseguenza anche le attività commerciali ne hanno risentito in meglio».
Per Luigi Cirillo, titolare del negozio di articoli sportivi “Sport Style”, è stata una stagione nella norma e tutto sommato positiva. «Confrontandola con l’anno scorso direi che è piuttosto simile», ha detto. «Quando ci sono state iniziative è andata bene. Penso ad esempio alla Notte bianca, che è stata molto soddisfacente per noi. Se ci fossero più iniziative organizzate a tema, ci sarebbero sicuramente più vendite». È questo, pertanto, un aspetto migliorabile: «Sì, se ce ne fosse la possibilità, l’organizzazione di più appuntamenti potrebbe avere solo risvolti positivi per Ortona a mio modo di vedere». Magari con qualche sacrificio in più anche da parte dei commercianti, almeno in determinate occasioni: «Sarebbe opportuno che tutti i negozi rimanessero aperti la sera», ha concluso Cirillo.
Infine ci siamo rivolti alla titolare di Tiki Store, Priscilla Cavallucci. «Ci sono state iniziative che hanno portato gente in città», ha sottolineato, «ma non c’è stato un vero fattore di attrattiva stabile. Ritengo anche che un po’ più di decoro urbano non guasterebbe». Gli appuntamenti in programma hanno però aiutato l’economia cittadina, ecco perché partendo da queste basi si può volgere lo sguardo al futuro con ottimismo: «Quanto fatto ovviamente non può bastare a risollevare le sorti del commercio, ma qualcosa si è mosso».
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