Negri Sud in crisi «Sbagliato creare la Fondazione»

15 Febbraio 2015

SANTA MARIA IMBARO. Non doveva diventare Fondazione il consorzio scientifico Mario Negri Sud che ha portato per 27 anni all’Abruzzo eccellenze e successi nel campo della ricerca. Lo si scopre solo...

SANTA MARIA IMBARO. Non doveva diventare Fondazione il consorzio scientifico Mario Negri Sud che ha portato per 27 anni all’Abruzzo eccellenze e successi nel campo della ricerca. Lo si scopre solo oggi, a due anni dalla fatidica trasformazione giuridica: quella che doveva essere la molla del rilancio del prestigioso istituto scientifico con l’azzeramento del debito che oggi invece è schizzato ad 8 milioni di euro, è vista, adesso, come il principale ostacolo alla sua salvezza e, cosa peggiore, come l’olio gettato copioso su una disperata risalita. E non c’è quasi più niente da fare. A dirlo, così come riporta una nota della Fondazione, sono gli stessi rappresentanti istituzionali, Camillo D’Alessandro e Mauro Febbo, intervenuti nel corso di un recente incontro pubblico che doveva chiarire qual è il futuro della ricerca in Abruzzo

«D’Alessandro», spiega la nota del centro scientifico, «ha chiarito i motivi secondo cui il futuro della Fondazione può essere solo la liquidazione, accompagnata da un eventuale piano B di rinascita». «Non potremo salvare il contenitore», ha affermato il consigliere regionale nel corso del dibattito, «forse riusciremo a recuperarne il contenuto di risorse umane di alto profilo scientifico che sarebbe assurdo disperdere». E questo perché la normativa che regola la partecipazione della Regione a enti come le Fondazioni impone che la partecipazione avvenga senza oneri a carico del bilancio regionale. Questo aspetto impedisce alla Regione di intervenire direttamente sul risanamento del debito della Fondazione Negri Sud e di affidare servizi e ordinativi al centro in ambito sanitario e ambientale. «Lo status giuridico di Fondazione», specifica la nota, «non permette al Negri Sud di accedere ad alcune specifiche tipologie di bandi pubblici in tema di ricerca e innovazione».

È tutto perduto? «Tutti sapevano», ha concluso D’Alessandro e Mauro Febbo ha poi aggiunto: «Molti, sia in Provincia sia in Regione, si dichiararono contrari alla scelta della Fondazione che fu fortemente voluta da Milano, dal presidente del consiglio di amministrazione, che impose a Provincia e Regione di fare la Fondazione». «A pochi mesi dalla sua costituzione», ribatte invece la Fondazione Negri Sud, «lo stesso Presidente Silvio Garattini con i legali dell Mario Negri di Milano e i due direttori hanno chiesto al prefetto di Chieti la messa in liquidazione della Fondazione, essendo ormai chiaro che nessuno dei tre soci (Mario Negri Milano, Regione Abruzzo e Provincia di Chieti) avrebbe contribuito al ripianamento del debito».

Di chi è la colpa? In tanti tra i ricercatori che attendono lo stipendio da 18 mesi, hanno visto la trasformazione giuridica del consorzio solo come un modo per ritardare la sua fine. Il tutto è però costato due dolorosi anni di agonia, numerosi “cervelli” e professionalità in fuga e un futuro più che mai a tinte foschissime. «Si cerchi un ultimo spiraglio», chiedono i ricercatori.

Daria De Laurentiis

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