Nel 2019 hanno chiesto aiuto 200 donne

14 Gennaio 2020

Sono quasi duecento le donne che, nel 2019, hanno chiesto aiuto al Centro antiviolenza Alpha di Chieti. In 8 anni le richieste sono passate da 15 a 192. I numeri dicono che sono quasi tutte italiane...

Sono quasi duecento le donne che, nel 2019, hanno chiesto aiuto al Centro antiviolenza Alpha di Chieti. In 8 anni le richieste sono passate da 15 a 192.
I numeri dicono che sono quasi tutte italiane (73%) le donne assistite e, per la maggioranza (65%), hanno tra 30 e 49 anni: nel 28% dei casi la violenza è psicologica (pedinamenti, persecuzioni telefoniche, atti di gelosia e dubbi sulla fedeltà); nel 25% è fisica con schiaffi, pugni, calci e contusioni con oggetti scagliati; nel 16% è economica con il controllo sulle spese; nell’11% sessuale. Spesso, l’autore della violenza è il marito (54%) o il compagno (35%), quasi sempre italiani (91%).
«Dalle 15 utenti del 2011», ha detto la presidente del Centro antiviolenza Marialaura Di Loreto, «siamo passati a un numero molto più elevato, 192 donne l’anno. Donne provenienti anche dalle città limitrofe e prese in carico non solo per le prime informazioni ma anche per il sostegno e l’uscita dalle situazioni di violenza intra-familiare che vivono. Il dato, che a uno sguardo poco attento potrebbe far pensare ad un incremento del fenomeno, in realtà indica sia la maggiore fiducia che le donne hanno verso i servizi a loro rivolti, in grado di poterle sostenere nel percorso di uscita dalla violenza, sia il costante e capillare lavoro di sensibilizzazione che il Comune, unitamente al Centro Alpha, ha svolto negli anni nelle scuole, con le associazioni e la cittadinanza».