Nel luglio 2020 la tragedia di Torrevecchia

20 Marzo 2022

Risale a poco meno di due anni fa la tragedia di Torrevecchia Teatina. Era il luglio del 2020 quando l’ennesima lite tra vicini per questioni di confine sfociò in un dramma: Benito Penna, 80 anni, e...

Risale a poco meno di due anni fa la tragedia di Torrevecchia Teatina. Era il luglio del 2020 quando l’ennesima lite tra vicini per questioni di confine sfociò in un dramma: Benito Penna, 80 anni, e Vincenzo Mattioli, 64, morirono a distanza di poche ore l’uno dall’altro. Penna diede fuoco al vicino di casa e fu a sua volta ustionato da una fiammata di ritorno. Il cuore di Mattioli smise di battere all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Le fiamme avvolsero completamente Vincenzo, funzionario dell’Ispettorato del lavoro in pensione, e poi Benito, originario di Roma, che utilizzò un secchio pieno di benzina e un accendino per scatenare l’inferno di fuoco anche per lui fatale. Resta il dolore delle famiglie devastate dalla tragedia consumata in via Vaschiola. Un posto dove si conoscono tutti e tutti sapevano dell’acredine tra i confinanti, sfociata in denunce e due condanne a carico di Penna: la prima (un mese di arresto e 32mila euro di ammenda) per abuso edilizio, la seconda (7 mesi di reclusione, pena sospesa) per tentate lesioni personali, violazione di domicilio, minaccia e ingiuria.