Nel ristorante ballano in 200 Denunciato: non ha la licenza

LANCIANO. Denunciato e multato il titolare di un ristorante dove, illecitamente, si svolgeva anche intrattenimento danzante con musica dal vivo. Continua l’attività ispettiva della polizia,...
LANCIANO. Denunciato e multato il titolare di un ristorante dove, illecitamente, si svolgeva anche intrattenimento danzante con musica dal vivo. Continua l’attività ispettiva della polizia, predisposta su tutta la provincia dal questore di Chieti, Ruggiero Borzacchiello, e volta a garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica dei cittadini all’interno dei locali dediti alla somministrazione di alimenti e bevande, nonché all’intrattenimento danzante.
In questa ottica nella serata di sabato scorso il personale della Divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Chieti e del commissariato di Lanciano, quest’ultimo diretto dal vicequestore Lucia D’Agostino, hanno effettuato un accertamento all’interno di un esercizio pubblico in zona Val di Sangro che, sebbene autorizzato alla esclusiva attività di ristorazione, illecitamente svolgeva anche quella di intrattenimento danzante, con musica dal vivo.
Il blitz è scattato intorno alle 23, quando nel locale c’erano più di duecento persone. Gli agenti hanno accertato la mancanza di certificazioni obbligatorie per svolgere attività di sala da ballo, come la certificazione antincendio e l’autorizzazione della commissione comunale di vigilanza sui pubblici spettacoli (che verifica capienza, uscite di sicurezza, ecc.). Eppure il ristorante aveva una pista da ballo dotata di luci e palco per l’orchestra. Dopo aver accertato le violazioni, sabato sera la musica è stata subito interrotta e l’esercente diffidato dal proseguire la serata danzante. Gli oltre 200 ospiti sono potuti rimanere, tuttavia, per completare la cena. Il titolare del locale è stato denunciato e nei suoi confronti saranno elevate anche sanzioni amministrative per alcune migliaia di euro. Non è esclusa, una volta terminati gli accertamenti, una sospensione temporanea della licenza di ristorazione. Questo tipo di controlli sono stati intensificati dopo la tragedia nella discoteca di Corinaldo, in provincia di Ancona, in cui morirono 6 persone per irregolarità nelle vie di fuga.
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