Nel Sangro-Aventino vaccinati 480 anziani

28 Febbraio 2021

Conclusa la prima fase nelle residenze sanitarie del comprensorio: da mercoledì la seconda dose

CASOLI. Con la residenza per anziani Santa Maria, di Atessa, si è conclusa ieri la somministrazione della prima dose di vaccini anti-Covid in tutte le residenze per anziani del Sangro Aventino. La campagna vaccinale è stata eseguita in alternanza da quattro infermieri del distretto sanitario Sangro-Aventino - il cui direttore è Fioravante Di Giovanni, che dirige anche il Pta di Casoli - più un amministrativo, un medico e un farmacista della Asl. I vaccinati sono stati 480, la più anziana, a Torricella, ha 106 anni; mercoledì prossimo si riparte, a giro, con la seconda dose e in tre settimane si conclude. Le vaccinazioni ci sono state nelle residenze di Palombaro, Casoli, Fara San Martino, Bomba, Borrello, Roio, Torricella Peligna, Lama dei Peligni, Civitella Messer Raimondo, Montenerodomo e Atessa.
«Abbiamo trovato la massima disponibilità delle strutture e degli anziani», dice Di Giovanni che aggiunge: «Ogni volta che ci spostiamo con noi c'è anche una ambulanza del 118 perché le precauzioni non sono mai troppe. Per fortuna non abbiamo avuto complicazioni». La preoccupazione però cresce tra anziani e pazienti fragili, che vivono in casa propria o dai familiari. Il problema è stato sollevato nei giorni scorsi dal sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, il quale ha rivolto un appello al presidente della regione Marco Marsilio e all'assessore regionale alla salute Nicoletta Verì: «Con gli screening di massa noi abbiamo fatto e stiamo facendo la nostra parte, ma ci dovete dire quando arrivano i vaccini per poter vaccinare, soprattutto gli ultraottantenni e le categorie fragili. Per bloccare realmente il virus è necessario vaccinarsi».
Tiberini non ha parlato a titolo personale ma come portavoce di quindici sindaci del Sangro Aventino: Altino, Casoli, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Fara San Martino, Gessopalena, Lama dei Peligni, Lettopalena, Montenerodomo, Palena, Palombaro, Sant’Eusanio, Roccascalegna, Taranta e Torricella Peligna.
Può sembrare un paradosso ma l'organizzazione dei piccoli paesi è tale che una campagna vaccinale potrebbe partire da subito, considerato che, oltre che nel Pta di Casoli, possono essere utilizzare anche le sedi distrettuali di Torricella Peligna, Villa Santa Maria e Lama dei Peligni.
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