«Nel Vastese servono più forze dell’ordine»

24 Febbraio 2022

Sicurezza. Il consigliere regionale Smargiassi: la giunta Marsilio faccia mandare qui dallo Stato altre unità

VASTO. Lo Stato deve dimostrare che c'è e tornare a garantire sicurezza al Vastese. Il consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S) sollecita con una mozione la Regione ad attivarsi affinché ciò avvenga: «La giunta regionale», chiede il consigliere pentastellato, «si attivi con lo Stato per incrementare le forze dell'ordine sul territorio. L'emergenza sicurezza nel Vastese è sempre più preoccupante».
Le notizie di cronaca delle ultime settimane raccontano un pericoloso incremento di furti nelle abitazioni. «È dovere della politica», ricorda Smargiassi, «lavorare per trovare soluzioni a tutela della sicurezza dei cittadini. Per questo ho depositato in consiglio regionale una mozione che impegna la giunta del presidente Marco Marsilio ad avanzare nel corso della conferenza Stato-Regioni la richiesta di un incremento temporaneo di forze dell'ordine, da integrare a quelle già presenti sul territorio. Voglio ringraziare i militari in servizio a Vasto e nel Vastese per l'instancabile lavoro fatto. Sono tuttavia davvero troppo pochi. Basta verificare i numeri e confrontarli con quelli di qualche anno fa. Adesso però è urgente far arrivare rinforzi, e dare a chi c'è un adeguato sostegno per pattugliare il territorio a protezione della cittadinanza».
Pietro Smargiassi, sollecita Marsilio a non perdere tempo. «I provvedimenti a tutela del Vastese», dice, «devono essere presi al più presto. Bisogna intervenire subito per mettere un freno ai furti e scongiurare reazioni pericolose da parte di cittadini esasperati e spaventati soprattutto dalla possibilità di trovarsi in casa al momento di una irruzione. A Cupello è successo. Le vicende del passato, non ultimo il sequestro e la tortura subita dai due coniugi a Lanciano nel 2018 per mano di una banda di criminali, sono precedenti che non devono ripetersi più in futuro. Serve agire per proteggere il territorio. Farlo è possibile. La prima azione deve essere un adeguato incremento delle forze dell’ordine. Rinforzi che potranno così dare manforte a chi è già al lavoro senza sosta per la nostra sicurezza». (p.c.)
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