«Nessun guadagno facile»

9 Aprile 2015

CHIETI. L’assessore alle Società Partecipate, Marco D’Ingiullo, replica all’articolo di ieri sul Centro sui guadagni “facili” della Teateservizi e gli sprechi di soldi pubblici da parte del Comune...

CHIETI. L’assessore alle Società Partecipate, Marco D’Ingiullo, replica all’articolo di ieri sul Centro sui guadagni “facili” della Teateservizi e gli sprechi di soldi pubblici da parte del Comune che spende 80mila euro l’anno per recuperarne 60mila. Ecco la sua versione: «La società Teateservizi Srl, braccio operativo del Comune per la riscossione dei tributi, è stata, sin dai tempi della sua costituzione (2006) delegata alla riscossione dei canoni di locazione degli alloggi Erp. Il costo di tale servizio, nella sua complessità, come si evince dalla relazione della funzionaria, Gabriella Pollio, ammonta a 80mila euro annui, somma deliberata dal Comune a favore della Teateservizi. Evidentemente la funzionaria non si è posta il problema di ciò che è contemplato nella somma di 80mila euro. La tecnica economica insegna che ad ogni prestazione effettuata va inclusa anche l’Iva che in questo caso ammonta ad € 14.426. Ecco quindi che la somma precipita vertiginosamente ad € 65.573. Su tale somma, successivamente, bisogna scorporare le spese postali necessarie per effettuare tutta la procedura di recupero crediti. Considerando che stiamo parlando di circa 350 alloggi, è evidente che le spese postali e di commissione incidono pesantemente sulle spese di gestione (circa € 5.000). Pertanto, considerando che per lo svolgimento di tale servizio occorrono due unità lavorative (circa € 60.000/62.000), ecco spiegato l’abbattimento a zero del costo di € 80mila. Vorrei adesso soffermarmi sul fatto che il costo del servizio abbia un importo superiore alle somme riscosse. Il servizio di riscossione dei canoni di locazione degli alloggi Erp è un servizio che, per sua natura, può spesso determinare spiacevoli sorprese in materia di recupero crediti. La moltitudine degli assegnatari degli alloggi purtroppo è costituita da persone che hanno grosse difficoltà economiche e pertanto il più delle volte diventa difficile se non impossibile recuperare il pregresso. Ciò non toglie che la Società Teateservizi debba, pena citazione per danno erariale, svolgere e portare a termine questo servizio nella sua completezza pur rischiando di far riscuotere al Comune somme inferiori a quelle previste».