Neve, dai sindaci una mano ai residenti

Montenerodomo, Tamburrino in farmacia fino a Torricella per una bombola di ossigeno a una malata
MONTENERODOMO
La prima nevicata dell’anno, evento del tutto naturale considerata la stagione, non ha causato grosse difficoltà alla circolazione stradale e alla popolazione anche se i pochi centimetri di neve caduti in pianura e in collina hanno causato apprensione tra la popolazione. Fatto emotivo che ha comportato una corsa agli acquisti nei supermercati. Di ben altro tenore la vita nei paesi montani dove di neve ne è scesa quasi un metro. «Da noi», afferma il sindaco di Montenerodomo Antonio Tamburrino, «siamo geneticamente pronti alla neve, siamo abituati a far fronte alle emergenze e a risolverle». Tamburrino ieri mattina si è reso protagonista di un episodio attinente all’abbondante nevicata. In una famiglia c’era necessità di una bombola d’ossigeno per una malata; nessuno di casa era in grado di uscire. Un famigliare chiama la "Benemerita": «Aiutateci, abbiamo una piccola autonomia di ossigeno». I carabinieri di Torricella hanno chiamato il sindaco che è andato in farmacia, ha preso la bombola e l’ha portata dalla famiglia. «Non vedo dove sia l’eccezionalità del gesto» afferma Tamburrino che puntualizza «Queste cose sono all’ordine del giorno, nei piccoli centri siamo realmente una famiglia e ci si aiuta senza se e senza ma». In diversi paesi, come Atessa, è stato attivato, a causa del maltempo il Coc (centro operativo comunale) cui compete, tramite delle procedure codificate, l'emergenza. La neve ha nuovamente sollevato il rischio di far votare, per le regionali, il 10 febbraio. «Trovo sia una scelta scellerata quella di non accorpare le elezioni regionali con quelle del 26 maggio per le Europee», afferma Maurizio Bucci, sindaco di Gamberale, «Il mio comune dopo nemmeno 24 ore di precipitazioni è sommerso da oltre un metro di neve. Lolli, presidente vicario della regione, da abruzzese, avrebbe dovuto conoscere le difficoltà che i comuni montani si trovano a fronteggiare durante l'inverno, e prendere dunque una decisione più saggia. Mi auguro che il ministro Salvini, durante il suo imminente tour in Abruzzo, faccia visita soprattutto nell'entroterra per comprendere in prima persona le difficoltà e l'impossibilità di un voto nel pieno rigido inverno abruzzese». (m.d.n.)
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