Niente bando per l’albero In piazza un abete e luci

27 Novembre 2020

L’assessore Miscia: «Troppe polemiche negli anni scorsi, ora serve serenità» Ma non saranno feste spente: pronti 75mila euro per organizzare iniziative

LANCIANO. Il Covid spegne le polemiche, ma non il Natale. Non ci sarà quest’anno il tradizionale bando per la scelta di un albero di Natale ecosostenibile da sistemare in piazza Plebiscito. I tempi stretti per effettuare la manifestazione di interesse e la volontà di non alimentare le polemiche in un momento storico molto delicato a causa degli effetti su sanità, salute ed economia della pandemia da Covid-19, hanno fatto propendere la giunta Pupillo nel non replicare, per quest’anno, il progetto ideato e sostenuto dall’assessorato alla Cultura, diretto dall’assessore Marusca Miscia. In giunta si era comunque discusso dell’idea che da tre anni coinvolge la città nell’ideazione di quella che diviene a tutti gli effetti un’installazione artistica che riesce a spaccare la città tra commenti entusiasti e sonore bocciature. Il primo anno, nel 2017, era stato quello dell’albero senziente, costruito su materiale povero come bancali di legno e ideato in modo da riflettere, tramite una app, le emozioni in luce dei lancianesi. L’anno successivo era stata la volta dell’albero in legno lamellare, donato, fuori concorso, dall’imprenditore Donato Di Campli. E il 2019 aveva visto la nascita del progetto Go-on, un albero-iceberg in lastre di polipropilene, poi restituite alla città sotto forma di sacchetti per la spesa, ideato dall’architetto Pierluigi Di Nola e che rimandava alla riflessione sullo scioglimento dei ghiacciai. La giunta quest’anno ha fatto presente che in qualche modo si sarebbe dovuto coinvolgere anche l’amministrazione nella scelta dell’albero di Natale in piazza, per non lasciare alla sola commissione giudicante il peso di una decisione destinata a far molto parlare di sé, come accaduto negli anni passati. Ma prevedere delle modifiche al bando con il poco tempo a disposizione e con il pensiero ad un Natale il più possibile sereno, date le non serene circostanze, non era al momento possibile. Di qui la scelta di affidare ad un esperto di scenografia e luminotecnica il compito di realizzare un albero di Natale ecosostenibile e il più possibile tradizionale, che sappia unire i cuori dei lancianesi nel segno della semplicità e del calore.
«Stiamo lavorando a questo progetto alternativo, ma comunque di grande significato», spiega l’assessore Miscia, «il Natale in città non mancherà. Certo la decisione non è dovuta a ragioni economiche, visto che stiamo per approvare a breve una variazione di bilancio, ma piuttosto per cercare di regalare serenità ai lancianesi con un simbolo che richiamasse la tradizione. E stiamo pensando ad una grande e importante manifestazione culturale dedicata ai bambini, i più colpiti nei mesi scorsi, dagli effetti del lockdown e delle restrizioni anti Covid».
Quest’anno il settore cultura, a seguito della variazione di bilancio, potrà contare su 75mila euro: «Si tratta della media dei fondi alla cultura ricevuti negli anni», spiega Miscia, «quest’estate a causa di altre emergenze abbiamo potuto contare solo su 22mila euro, ma siamo riusciti a fare tanto anche con poche risorse a disposizione».