Niente fondi per le salvare la costa FdI: «Basta con le colpe agli altri»

27 Gennaio 2023

SAN VITO CHIETINO. «Per ogni criticità presente sul territorio, l’amministrazione Bozzelli scarica la colpa sugli altri. Amministrazione che ha la memoria corta visto che la giunta regionale del...

SAN VITO CHIETINO. «Per ogni criticità presente sul territorio, l’amministrazione Bozzelli scarica la colpa sugli altri. Amministrazione che ha la memoria corta visto che la giunta regionale del presidente Marco Marsilio 100mila euro li ha concessi nel 2021 per lavori a difesa della costa». Interviene così Giovanni Olivieri, coordinatore del gruppo Fratelli d’Italia San Vito nella polemica del Comune contro la Regione per la mancata concessione di fondi per salvare la costa sanvitese dall’erosione. Che ha mostrato la sua forza nella mareggiata del 21 gennaio scorso sollevando parte dell’asfalto del molo del porto rifatto nel giugno scorso, danneggiando le spiagge come quella di Rocco Mancini e creando due voragini ai lati del sedime della via Verde all’altezza del Turchino. Danni per riparare i quali il sindaco Emiliano Bozzelli ha chiesto alla Regione 640mila euro in una lettera in cui ha ricordato anche gli altri lavori di cui il Comune ha bisogno, come nuove pennelli, scogliere e barriere frangiflutti a nord del lungomare, alla foce del Feltrino, davanti le spiagge per un totale di oltre 9 milioni di euro.
«Per ogni criticità del territorio l’amministrazione trova le colpe negli altri», sostiene Olivieri. «Problemi di erosione? La colpa è della Regione. Problemi per la pista ciclo-pedonale? La colpa è della Provincia. Problemi di abbandono e degrado degli immobili lungo la Via Verde, nello specifico dell’area della ex sottostazione sede del defunto centro sociale Zona 22 fondato proprio da diversi attuali assessori comunali? La colpa è delle Ferrovie dello Stato. Forse il vice sindaco Roberto Nardone ha memoria corta o, volutamente, dimentica che nel 2021 la Regione del presidente Marsilio ha erogato al Comune ben 100.000 euro proprio per la realizzazione di opere a difesa della costa e 200.000 euro per la realizzazione del Centro di raccolta (i cui lavori di realizzazione sono bloccati da tempo). Dimentica che la scorsa primavera il Comune ha eseguito lavori di messa in sicurezza del molo di Gualdo per ben 100.000 euro e che, quindi, se è bastata una semplice mareggiata, non un maremoto, per sfaldare parte della pavimentazione del molo, evidentemente questi lavori non sono stati eseguiti a regola d’arte. Inutile giocare a scaricabarile», conclude Olivieri, bisogna assumersi le proprie responsabilità». (t.d.r.)
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