Niente ombra per chi è in fila per il vaccino

5 Giugno 2021

Vasto. Smargiassi (M5S) torna a protestare: «L’Esercito ha inviato i tendoni qui e sono finiti a Ortona»

VASTO. Corsa al vaccino dei vastesi e disagi. Una lunghissima fila di cittadini in attesa per ore sotto il sole ha provocato ieri la reazione indignata del consigliere regionale del M5S, Pietro Smargiassi. Nel frattempo, grazie all'Esercito, a Scerni sono state ultimate le vaccinazioni a domicilio. Da ieri i militari e la Asl sono a Castelguidone e a San Giovanni Lipioni.
Le persone vaccinate al PalaBcc di Vasto sono oltre 20mila e circa 7mila hanno ricevuto anche la seconda dose. Ogni giorno davanti al palazzetto di formano lunghe code. «Con 32 gradi», protesta il consigliere regionale Pietro Smargiassi, «un lungo serpentone di cittadini è rimasto ad attendere per ore fuori dal PalaBcc la somministrazione del vaccino Covid. Cotti sotto il sole, perché Regione e Asl, nonostante le numerose sollecitazioni anche mie, non sono state in grado di assicurare un percorso all’ombra per la fila esterna». Smargiassi ieri mattina è andato personalmente in visita all’hub vaccinale di Vasto e quello che ha visto non gli è piaciuto. «Sono mesi che chiedo l’installazione di gazebo all’esterno degli hub vaccinali di Vasto e San Salvo. Un mese fa ho scritto una richiesta formale al ministero per far arrivare dall’Esercito i tendoni militari. E, a quanto ho appreso da voci informali, sembrerebbe che questi tendoni siano stati addirittura consegnati alla Asl in seguito alla mia richiesta, ma la direzione li avrebbe dirottati a Ortona, senza richiederne altri per coprire anche le aree di Vasto e San Salvo. Una condotta che, se confermata, risulterebbe inaccettabile da chi ha il dovere di programmare e gestire un servizio così essenziale».
Smargiassi ha anche sollecitato il sindaco di Vasto, Francesco Menna a chiedere l’invio di tendoni alla Protezione civile e alla Asl. (p.c.)
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