Nigeriani e pakistani all’affollata Passione creata da suor Vera

Anche i profughi partecipano alla sacra rappresentazione Oltre mille persone coinvolte nella scenografia dei quadri
CHIETI. Come sempre affollata e coinvolgente la rappresentazione della Passione organizzata dalle Figlie dell’Amore di Gesù e Maria” di Madre Vera D’Agostino. Momenti di autentica emozione sabato sera vissuti da circa un migliaio di persone che hanno affollato il Villaggio della speranza, con le sue suore, organizzatrici perfette, i volontari e gli ospiti.
Due le novità di quest’anno un quadro in più, quello della resurrezione di Lazzaro, e il particolare non di poco conto la partecipazione alla rappresentazione degli ospiti nigeriani e pakistani. Gli extracomunitari quando hanno visto le prove hanno chiesto a Madre Vera di poter partecipare. E infatti così è stato. Gli stranieri hanno rappresentato varie figure del popolo ebraico e romano. Fedelissime alle fatture dell’epoca gli abiti indossati dalle varie figure protagoniste del calvario e della morte del Cristo, realizzate dalle bravissime suore della Fondazione.
Con la sua grande carica umana e creativa madre Vera con l’aiuto delle sorelle e dei tantissimi volontari ha saputo come di consueto rendere emozionanti i vari momenti della Passione, dall’incontro di Gesù con Erode e Kaifa fino alla flagellazione, al cammino verso il calvario, alla crocifissione. Scenografie coinvolgenti curate nei minimi particpolari sino alla Resurrezione.

