«No all’isola pedonale, riaprite via Roma»

San Salvo, la richiesta dei commercianti agli assessori Marcello e Raspa per far rivivere il centro
SAN SALVO . Riapertura al traffico di un tratto di via Roma, quello dove passava l’ex statale 16 Adriatica. È questa la proposta di alcuni commercianti del centro storico che martedì scorso è stata avanzata, nel corso di una riunione, all’assessore alle attività produttive Tonino Marcello, a Fabio Raspa, assessore alla sicurezza urbana, e al comandante della polizia municipale, Vincenzo Marchioli.
La strada, almeno nelle intenzioni dei commercianti, dovrebbe tornare a ospitare il traffico veicolare tutti i giorni piuttosto che restare un’isola pedonale, come lo è adesso. Oppure mantenere quest’ultima solo la domenica. Gli assessori, affidandosi alle competenze di chi del commercio ha fatto il proprio lavoro, sottoporranno l’istanza alla maggioranza e alle associazioni di categoria nei prossimi giorni per l’eventuale approvazione. Una ricetta che arriva dopo un dibattito che ha visto contrapporsi residenti, partiti politici e commercianti. L’allarme era stato lanciato dall’avvocato Clementina De Virgiliis che proponeva la creazione di un comitato civico che avesse come scopo far rifiorire San Salvo. L’assemblea pubblica, voluta dalla De Virgiliis, si è tenuta domenica scorsa in piazza papa Giovanni XXVIII per discutere e raccogliere idee da portare all’amministrazione comunale.
Al dibattito a cui hanno partecipato diversi cittadini, operatori del settore e l’assessore Marcello, sono emerse tante lamentele ma anche tante possibili soluzioni e idee contro la desertificazione del centro che devono trovare sinergie d’intenti per far tornare i cittadini a fare acquisti nelle tante botteghe, negozi e attività che rappresentano un tessuto importantissimo per la vitalità economica, e non solo, di San Salvo.
Oltre all'apertura di un tratto di via Roma, si è proposto di limitare la decentralizzazione degli uffici e dei servizi dal centro storico e puntare sull’offerta culturale con la programmazione di manifestazioni attrattive, concerti, iniziative che possano riportare i sansalvesi a vivere il centro cittadino. Quello che continua a mancare infatti è proprio la frequentazione dei sansalvesi e questo crea non pochi problemi. Ed è proprio su questo che si sono confrontati le decine di commercianti presenti all’incontro.
Tra i temi, anche la questione della quiete pubblica che viene meno nelle ore notturne e che è stata portata all’attenzione delle persone presenti chiedendo maggiori controlli. La consapevolezza diffusa è che solo lavorando insieme si possono portare soluzioni concrete. (s.c.)
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