No alla centrale di gas, 200 no in tre giorni
Nato il 13 contro l’impianto dell’Eni, il gruppo Facebook ha organizzato già un incontro
SAN MARTINO SULLA MARRUCINA. In tre giorni gli iscritti sono diventati oltre 200 e crescono di ora in ora. Sono in tanti a schierarsi contro la centrale "Poggiofiorito" di stoccaggio sotterraneo del gas che la milanese Gas Plus spa ha chiesto di costruire nel sottosuolo della ex centrale Eni di Colle di Paolo, dove saranno utilizzate anche le cisterne scavate nei primi anni Settanta dal colosso pubblico degli idrocarburi. E il gruppo Facebook creato il 13 settembre si dà già convegno nel "Borgo di vino", stasera alle 21 nel Centro sociale comunale, per discutere su cosa fare per impedire l'entrata in funzione del bacino di stoccaggio a alta pressione che a regime potrà contenere 160 milioni di metri cubi di metano, provenienti dal Settentrione e destinati alla rete lungo la dorsale adriatica della penisola, fino al Salento. Parlano il presidente di Nuovo senso civico Alessandro Lanci, Augusto De Sanctis del Forum abruzzese per l'acqua e il geologo Antonio Carabella.
Il movimento inizia la sua battaglia dal decreto 195 del 19 giugno scorso con cui il ministero dell'Ambiente dava il via libera al progetto Gas Plus, con la sola prescrizione di mantenere i terremoti indotti dallo stoccaggio entro il limite di magnitudo 2 sulla scala Richter.
Il decreto contrastava con il parere negativo alla centrale dato dalla Regione in sede di Via (Valutazione dell'impatto ambientale) e dello stesso Comune, che aveva espresso forti riserve per il probabile collegamento tra le passate attività di stoccaggio dell'Eni con le grandi frane che hanno cancellato dalla mappa la frazione di Colle Grande, evacuate nello scorso decennio prima che i sommovimenti della valle del Dendalo (su cui sorge la centrale) distruggessero strade e decine di abitazioni.
Il capogruppo dell'opposizione, Mauro Di Federico, ha scritto al sindaco Luciano Giammarino consigliandogli di percorrere la via del ricorso al Tar contro il decreto ministeriale. (f.b.)
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