No alla tassa di soggiorno Il sindaco: «Prima i servizi»

16 Aprile 2018

FOSSACESIA. No alla tassa di soggiorno. Ad annunciarlo è il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, convinto che sia «poco opportuno, ad oggi, applicare una tassa ai turisti che vengono a Fossacesia. Anche...

FOSSACESIA. No alla tassa di soggiorno. Ad annunciarlo è il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, convinto che sia «poco opportuno, ad oggi, applicare una tassa ai turisti che vengono a Fossacesia. Anche se», sottolinea, «a fronte dei continui tagli che i Comuni subiscono a causa dei mancati trasferimenti da parte di Stato e Regione, anche al nostro ente farebbe comodo avere nelle proprie casse qualche soldo in più. Ma sono convinto che questo non sia il modo giusto per incentivare il turismo». D’accordo anche il vice sindaco Paolo Sisti: «È impensabile introdurre prima una tassa di soggiorno e poi realizzare dei servizi, dei quali al momento, tra l’altro non esiste neanche una reale programmazione». «Il nostro territorio ha la necessità prima di formulare una programmazione turistica fatta di servizi, di cultura dell’accoglienza, di itinerari che colleghino la costa con l’interno, di percorsi strutturati sul turismo religioso, di un piano di incentivazione per l’apertura di attività commerciali e altro che non sto qui ad elencare», conclude il sindaco Di Giuseppantonio.